Viterbo – Chiara Frontini ribadisce il suo no alla discarica di Monterazzano e si avvia al ricorso

“Viterbo è autosufficiente, non permetteremo impianti che siano a servizio di altri territori provinciali”

VITERBO – Rifiuti a Viterbo. La sindaca Chiara Frontini ribadisce il suo no all’ampliamento della discarica di Monterazzano. Di questa mattina la comunicazione di aver dato mandato ad un legale di presentare ricorso al Tar per impugnare il parere della Direzione regionale rifiuti dello scorso 20 giugno che ha di fatto dato l’assenso al nuovo invaso da oltre un milione tonnellate e stabilito così che Viterbo dovrà accogliere tutti i rifiuti del Lazio, vincolando la servitù all’intero territorio regionale come prescrizione.

“Parere che riteniamo essere in contrasto con la stessa programmazione del piano rifiuti che si fa in base agli Ato provinciali e non in riferimento al fabbisogno regionale come invece sta accadendo. Il nostro è un atto o endoprocedimentale, una disposizione necessaria per eseguire il procedimento in attesa della terza conferenza dei servizi, quella definitiva, iter che verrà portato avanti anche se ci dovesse essere l’autorizzazione.

I tempi sono quelli giusti.

“Siamo perfettamente nei tempi per ricorrere, arriveremo anche al Consiglio di Stato se necessario. La normativa parla chiaro ogni ambito deve essere autosufficiente e noi non permetteremo impianti che siano a servizio di altri territori provinciali. Viterbo è autosufficiente, siamo autonomi come trattamento e smaltimento. Qui il ciclo dei rifiuti si chiude con Tmb, discarica e biogas. Se verranno autorizzati ampliamenti saranno per servire il nostro territorio e non tutto il Lazio”.

Fabbisogno provinciale che se dovessero arrivare i rifiuti da fuori verrà ampliamente superato, con il rischio per i viterbesi di dovere andare a conferire in altri luoghi e ritrovarsi tasse ancora più elevate, aggiunte ad un’incomprensibile migrazione di immondizia.

B.F.