Tarquinia – Il luogotenente Stefano Girelli va in pensione: l’omaggio di Assoarma per la sua splendida carriera nei Carabinieri

TARQUINIA – Assoarma e le Associazioni combattentistiche del territorio hanno voluto rendere un sentito tributo al comandante della stazione Carabinieri di Tarquinia, il luogotenente Stefano Girelli, che nella giornata di oggi, venerdì 8 maggio, concluderà il proprio servizio attivo raggiungendo il traguardo della pensione dopo anni trascorsi alla guida del presidio cittadino dell’Arma.

La cerimonia si è svolta nella mattinata di mercoledì 6 maggio all’interno della Stazione dei Carabinieri di Tarquinia, in un clima di cordialità e riconoscenza istituzionale per la figura di Girelli. A rappresentare il consiglio periferico Assoarma di Tarquinia è stato il presidente Maurizio Paliani, già presidente dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, affiancato da Mario Pesci e Arnaldo Bertozzi, rispettivamente presidenti delle sezioni locali dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia.

Nel corso dell’incontro è stata consegnata al luogotenente Girelli una targa di riconoscimento, simbolo della stima maturata negli anni da parte delle Associazioni d’Arma locali. Un gesto pensato per sottolineare la disponibilità, la collaborazione e l’attenzione che il comandante ha sempre dimostrato nei confronti delle realtà associative del territorio, mantenendo un rapporto costante con il tessuto sociale cittadino.

Parole di apprezzamento sono state espresse dai rappresentanti delle associazioni presenti, che hanno ricordato il valore del lavoro svolto dal comandante Girelli alla guida della stazione dei Carabinieri di Tarquinia. Durante gli interventi è stato sottolineato soprattutto il senso delle istituzioni e il legame costruito con la comunità locale da parte di Girelli.

Al termine della cerimonia, il consiglio periferico Assoarma di Tarquinia ha rivolto al luogotenente Stefano Girelli “i migliori auguri per il nuovo percorso di vita che lo attende, auspicando per lui un pensionamento sereno, ricco di soddisfazioni personali e familiari dopo una lunga carriera al servizio dello Stato”.