Viterbo – Parcheggio (selvaggio) del Pewex tra sporcizia e incuria: Non doveva gestirlo Francigena?

La Domenico Cetorelli Srl ha investito 270mila euro per il rifacimento di Piazzale Africa, mentre il Comune ne aveva garantito la gestione (con introiti). Oggi versa in uno stato di incuria di cui qualcuno dovrà rispondere

VITERBO – Parcheggio di piazzale Africa, i proprietari del supermercato Pewex lo avevano ereditato in uno stato di avanzata incuria e afflitto da una pericolosa sosta selvaggia che comportava rischi per la viabilità di Viale Diaz.

E per aprire la grande attività, la Domenico Cetorelli Srl di Roma proprietaria del supermercato, aveva scelto di pagare di tasca propria il rifacimento dell’intera area, per un investimento di 270mila euro, da destinare a parcheggio pubblico, come deciso da una delibera comunale del 31 gennaio 2025.

Un parcheggio che il Comune aveva deciso di gestire personalmente attraverso la partecipata Francigena, come esplicitato nel documento: “Il Comune di Viterbo si impegna, entro e non oltre 60 (sessanta) giorni dalla riconsegna dell’area, ad affidare la gestione del parcheggio pubblico di Piazzale Largo Africa alla Francigena S.r.l., imponendo alla medesima di regolare l’accesso al parcheggio con l’istallazione di apposite sbarre, a controllarne l’utilizzo a mezzo telecamere ed a riscuotere una tariffa oraria da parte degli utenti, garantendo i primi 90 minuti di sosta gratuita“.

Oggi, ad oltre un anno dall’ apertura, l’area verde adiacente gli stalli versa in uno stato di totale degrado, e di parcheggio a pagamento neanche l’ombra: sbarre costantemente alzate e nessun introito per il Comune di Viterbo.

Un camion addirittura avrebbe preso di petto una colonnina della sbarra mandandola in pezzi, tra auto che restano parcheggiate giornate intere, complice la vicina stazione di Porta Romana.

“Siamo sommersi di sporcizia e macchine che sostano ovunque – racconta una commerciante -. Il parcheggio non è minimamente regolamentato, le macchine si fermano e stanno qui per ore, a discapito delle nostre attività, che ogni giorno fanno più fatica a restare aperte. Vogliamo vedere quando l’amministrazione deciderà di metterci mano”.

Pulizia e ordinaria amministrazione che spetterebbe a Francigena che ha il sito in gestione.

Sessanta giorni sono passati da un anno ma a nessuno sembra interessare di un introito da rinvestire per la città e i cittadini, e soprattutto di sostenere le attività che lavorano intorno al supermercato, garantendo loro pulizia, decoro e soprattutto sicurezza viaria, motivi per cui era stata restaurata l’area.