La notizia della morte dell’uomo, 71enne ampiamente conosciuto e benvoluto, ha sconvolto la comunità locale
Orbetello – Tragedia ieri pomeriggio in località Polverosa, nel territorio comunale di Orbetello, dove un uomo di 71 anni ha perso la vita in seguito a un incidente stradale avvenuto poco dopo le 17. La vittima è Giorgio Checcacci, figura molto conosciuta nella frazione e presidente del circolo Cultura e sport locale.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava rientrando verso la propria abitazione quando la sua auto è uscita di strada finendo contro un olivo che si trova lungo la carreggiata, a breve distanza da casa. Non si esclude che alla base dell’incidente possa esserci stato un improvviso malore, ma sulla dinamica sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine.
Immediato l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari della Misericordia di Albinia, i vigili del fuoco e, vista la gravità della situazione, è stato allertato anche l’elisoccorso Pegaso. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimare il 71enne, praticando il massaggio cardiaco per oltre quaranta minuti. Nonostante i tentativi, però, ogni sforzo si è rivelato inutile e per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
La notizia della scomparsa ha profondamente colpito la comunità di Polverosa, dove Checcacci era considerato un punto di riferimento. In passato aveva lavorato alla cava Albegna e aveva avuto anche un’esperienza amministrativa come consigliere comunale, candidandosi inoltre alle elezioni del 2021 con la lista civica “Patto per il Futuro”.
Tra i primi a esprimere cordoglio è stato il sindaco Andrea Casamenti, che ha ricordato l’impegno dell’uomo nella vita pubblica e sociale della frazione: «Un grande amico, un uomo che si è sempre dato da fare per i cittadini e per Polverosa. Lo conoscevo da tanti anni e abbiamo condiviso momenti importanti della vita amministrativa. È un grande dispiacere per me e per tutta l’amministrazione, siamo vicini alla famiglia».
Numerosi i messaggi di vicinanza arrivati anche dal mondo associativo e dai cittadini, che ricordano la sua determinazione e la costante attenzione verso le esigenze del territorio. In particolare, viene sottolineato il ruolo svolto durante le emergenze legate alle alluvioni del 2012 e del 2014, quando si era speso in prima persona per sostenere la comunità.
La salma dell’uomo è stata trasferita all’obitorio e resta a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire con precisione le cause dell’incidente che ha portato alla tragedia.

