Viterbo – “San Pellegrino trasformato in una discarica”: residenti furiosi a pochi giorni da San Pellegrino in Fiore

Divieti ignorati, raccolta a singhiozzo, degrado e promesse non mantenute continuano a minacciare quello che dovrebbe essere il quartiere medievale più bello della città

VITERBO – Cumuli di rifiuti accanto ai cestini, sacchi abbandonati e raccolta differenziata sempre più in difficoltà. È la denuncia che arriva dal Comitato del quartiere San Pellegrino, che segnala una situazione di degrado crescente proprio mentre si avvicina uno degli appuntamenti più importanti per la città, San Pellegrino in Fiore.

Secondo quanto riferito dai residenti, ogni giorno si registrano nuovi abbandoni di immondizia nelle vie del quartiere storico, con sacchi lasciati accanto ai cestini invece che conferiti correttamente. Un fenomeno che, oltre a compromettere il decoro urbano, rischia di dare un’immagine negativa di una delle zone più rappresentative dal punto di vista artistico e turistico.

Nel mirino del Comitato c’è anche il comportamento di chi continua a ignorare i divieti. «Il quartiere San Pellegrino diventa una discarica con rifiuti che si accumulano ogni giorno vicino ai cestini, bypassando la raccolta differenziata», spiegano i residenti, sottolineando come «chi getta la mondezza se ne infischia dei cartelli affissi dal Comune di divieto di scarico, prendendosi gioco dell’amministrazione».

Tra le immagini diffuse dal Comitato compare anche un cartello scritto a mano da un cittadino, segno evidente dell’esasperazione crescente tra chi vive quotidianamente il quartiere. Un gesto che racconta la rabbia di fronte a una situazione che molti definiscono ormai insostenibile, soprattutto alla vigilia di una manifestazione che ogni anno richiama migliaia di visitatori.

I residenti parlano apertamente di promesse non mantenute e di una sensazione di abbandono da parte dell’amministrazione, accusata di non aver ancora trovato soluzioni efficaci per contrastare il fenomeno. Il problema, secondo il Comitato, potrebbe essere legato anche all’aumento delle strutture di accoglienza turistica, che avrebbe messo in difficoltà l’attuale sistema di raccolta differenziata.

«La raccolta differenziata è in crisi di fronte all’avvento delle strutture di accoglienza turistica? Si può risolvere questo problema? Sì, se c’è la buona volontà delle istituzioni e dell’amministrazione cercando di comprendere le cause del fenomeno e trovando soluzioni appropriate», sottolineano ancora dal Comitato.

Da parte dei residenti arriva comunque la disponibilità al confronto: il Comitato di quartiere San Pellegrino si dice pronto a collaborare con le istituzioni per individuare interventi concreti e restituire decoro a uno dei quartieri simbolo del patrimonio storico e turistico di Viterbo, proprio mentre la città si prepara ad accogliere visitatori e turisti per l’imminente San Pellegrino in Fiore.