algoWatt approva proposta di Manovra Finanziaria Aggiornata e nuovo Piano industriale 2023-25

Deliberata la presentazione di un’istanza per la Composizione Negoziata della Crisi di Gruppo, con possibilità di accedere alla dilazione decennale del debito tributario

– Proposta ai Creditori Finanziari di conversione del proprio debito in azioni con aumento di capitale riservato (con esclusione del diritto di opzione), condizionatamente alla conversione anticipata degli SFP algoWatt (“SFP ALW”)

– Approvato il Piano Industriale 2023-2025: focalizzazione sui mercati Greentech Industry (EPC ed O&M fotovoltaico, CER ed efficienza energetica) e Digital Energy e Circular Economy (twin transition). Crescita delle attività di Ricerca e Innovazione

– Ricavi cumulati nel triennio 2023-25: circa Euro 124 milioni (CAGR +51%); marginalità al 2025 di circa il 13%; sostanziale esdebitamento finanziario grazie alla Manovra Finanziaria AggiornataalgoWatt approva proposta di Manovra Finanziaria Aggiornata e nuovo Piano industriale 2023-25

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, facendo seguito a quanto comunicato in data 13 dicembre 2022 e in data 24 marzo 2023, informa che il CDA – riunitosi in data odierna – ha individuato il percorso di risanamento, non giudiziale e in continuità aziendale, attraverso il ricorso allo strumento della composizione negoziata della crisi d’impresa di gruppo (CNC) da avviare mediante deposito dell’istanza di nomina dell’esperto ai sensi dell’articolo 12 e seguenti del D.Lgs. 12 gennaio 2019 n. 14 ss.mm.ii. (Codice della crisi d’impresa – CCII) e la relativa proposta di Manovra Finanziaria Aggiornata. Si evidenzia che la CNC è un percorso volontario e stragiudiziale accessibile alle imprese tramite le Camere di Commercio e volto ad individuare una soluzione negoziata con i creditori. La scelta del succitato strumento di risoluzione dello stato di tensione finanziaria della Società è stata effettuata tenendo anche conto della possibilità di accedere alla misura premiale della dilazione del debito tributario nell’arco di 10 anni, consentendo di conseguenza di rendere sostenibile il rimborso dello stesso, liberando risorse nel periodo per sostenere la crescita aziendale.

In particolare, la proposta di Manovra Finanziaria Aggiornata, sarà perseguita secondo le seguenti linee guida che ispireranno le negoziazioni proprie della procedura di CNC:

  • presentazione istanza per la Composizione Negoziata della Crisi di Gruppo, prevedendo: (i) la richiesta di protezione nei confronti dei creditori e (ii) la richiesta di accesso al beneficio premiale della dilazione del debito tributario scaduto in 10 anni per effetto del buon esito della procedura di CNC ai sensi dell’art. 23, primo comma CCII;
  • proposta ai Creditori Finanziari di conversione del proprio debito in azioni con aumento di capitale riservato (con rinuncia del diritto di opzione), condizionatamente alla conversione anticipata degli SFP algoWatt (“SFP ALW”);
  • approvazione di un Piano Industriale 2023-2025, sulla base delle linee guida strategiche elaborate con la consulenza di STAM Srl e comunicate al mercato in data 24 marzo 2023.

La proposta di Manovra Finanziaria Aggiornata

La proposta di Manovra Finanziaria Aggiornata prevede un aumento di capitale riservato ai creditori finanziari di algoWatt, con conversione anticipata degli SFP algoWatt, in deroga ed a superamento dell’Accordo Finanziario sottoscritto tra algoWatt e i creditori finanziari in data 21 giugno – 9 luglio 2021, che verrà deliberato e sottoscritto all’esito della procedura di Composizione Negoziata della Crisi d’Impresa (CNC), conversione che rappresenterà una componente adempitiva e sarà attuata in esecuzione della CNC. L’aumento di capitale riservato verrà effettuato con esclusione del diritto di opzione, giustificato dallo stato di crisi che interessa la società e sarà subordinato alla delibera delle Assemblee speciali dei titolari degli SFP.

In particolare, l’operazione di aumento di capitale, che verrà prospettata agli stakeholder interessati nell’ambito delle negoziazioni da svolgersi nel contesto della procedura di CNC, avverrà mediante anticipazione della conversione degli SFP algoWatt mediante emissione di massime n. 53,5 milioni di nuove azioni ordinarie prive di valore nominale espresso e con godimento regolare, aventi gli stessi diritti di quelle oggi in circolazione al prezzo di circa Euro 0,56 per azione (“Prezzo Aumento Capitale”) e di n. 24 milioni circa di nuove azioni, calcolate sulla base del prezzo di conversione anticipata degli SFP ALW e destinate alla conversione del credito finanziario. Il prezzo di sottoscrizione delle azioni sarà determinato in base al fair value delle azioni e dovrà essere supportato da un parere di congruità rilasciato da un esperto indipendente. Il prezzo di sottoscrizione dovrà essere in linea con l’andamento del prezzo e rispettare la regolamentazione di Borsa.

È prevedibile una diluizione dell’attuale azionista di maggioranza Italeaf S.p.A., che vedrebbe la propria quota scendere al di sotto del 30%.

Nella delibera dell’aumento di capitale riservato (come pure nel nuovo Accordo per la conversione anticipata degli SFP algoWatt) sarà possibile inserire una clausola di lock-up.

L’Esperto nominato nell’ambito della CNC dovrà rendere una relazione ai sensi della lett. c) del primo comma dell’art. 23 CCII e tenere conto degli accordi transattivi con i fornitori rilevanti invitati a comporre e del riscadenziamento del debito fiscale scaduto. All’esito della CNC, con la sottoscrizione dell’aumento di capitale riservato, l’Esperto dovrà esprimersi anche sul riequilibrio economico-finanziario di algoWatt e sulla risoluzione anticipata del Piano 2021, che sarà integralmente novato dallo stipulando accordo di risanamento ex art. 23, comma primo, lett. c) CCII.

L’accordo di risanamento ex art. 23, comma primo, lett. c) CCII dovrà contemplare il mantenimento delle linee di circolante di algoWatt, per il tempo necessario a consentire un loro rifinanziamento con l’accesso a nuove forme di finanziamento del capitale circolante con la cessione dei crediti commerciali.

Inoltre, la Manovra Finanziaria Aggiornata prevede la pubblicazione di un prospetto informativo che consentirà la quotazione delle azioni emesse.

Obiettivo della proposta di Manovra Finanziaria Aggiornata sarà, di conseguenza, quello di riequilibrare la situazione economica e finanziaria di algoWatt e garantire la continuità aziendale, consentendo ai creditori finanziari di partecipare alla crescita futura della società, perseguendo un percorso di ristrutturazione tanto dei debiti nell’ambito della procedura, non giudiziale e in continuità aziendale, di cui al D.L. 118/2021, quanto del business societario e delle attività core. A tal fine, il Piano di Risanamento del Gruppo si basa sull’approvazione di un Piano Industriale 2023-2025, sulla base delle linee guida strategiche elaborate con la consulenza di STAM Srl e comunicate al mercato in data 24 marzo 2023, attraverso la modifica del modello di business, una significa razionalizzazione del portfolio delle attività aziendali conseguente alla focalizzazione su twin transition e digital circular economy, sulle iniziative di ricerca e innovazione nonché sull’attività di system integration finalizzata alla realizzazione di impianti greentech per la produzione di energia rinnovabile e l’efficienza energetica.

Per le operazioni sopra descritte, algoWatt si avvale dell’apporto professionale di R&S Advisory S.r.l., nella persona del dott. Paolo Lisca, in qualità di advisor finanziario e lo Studio Legale Fallanca-Scicolone & Partners, nella persona dell’Avv. Marco Scicolone, per le attività di assistenza legale.


Piano Industriale 2023-2025

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt, in coerenza con la proposta di Manovra Finanziaria Aggiornata (dall’attuazione della quale dipendono i dati previsionali elaborati dal management) e per uscire dallo stato di attuale tensione finanziaria, ha approvato il nuovo Piano industriale aziendale, attraverso la modifica del modello di business e una revisione degli obiettivi strategici e finanziari della Società.

In particolare, gli obiettivi triennali sono stati definiti tenendo conto delle linee guida strategiche elaborate con la consulenza della STAM Srl, società specializzata nel settore dell’alta tecnologia applicata all’energia, all’ambiente, all’industria e all’automazione – che individuano tre obiettivi di alto livello (Leadership nel mercato twin transition – soluzioni digitali per la sostenibilità -, Evoluzione da provider a partner e Crescita nel mercato Digital Circular Economy) basati su quattro driver della crescita industriale (Raggiungimento della sostenibilità finanziaria, EPC e O&M con la TerniEnergia Progetti, Research, Development and Innovation, Razionalizzazione portfolio). Per maggiori informazioni sulle linee guida strategiche, si rinvia al comunicato stampa diffuso in data 24 marzo 2023.


PRINCIPALI OBIETTIVI INDUSTRIALI

Il Piano fonda le prospettive di crescita sull’execution delle linee guida strategiche e sullo sviluppo e attuazione dei quattro driver individuati.

La leadership nel mercato twin transition verrà perseguita individuando il settore della digitalizzazione della transizione energetica e ambientale come obiettivo della riorganizzazione industriale e della modifica del modello di business. L’integrazione tra la componente tecnologica e digitale (algoWatt) e quella industriale di campo (TerniEnergia Progetti) porterà al superamento delle Unità Operative previste dal precedente Piano industriale, per arrivare a semplificare la rappresentazione delle attività su due linee di ricavi principali:

  • DIGITAL ENERGY & CIRCULAR ECONOMY: che ricomprende le attuali attività di algoWatt pera trasformazione digitale e la transizione energetica ed ecologica attraverso tecnologie intelligenti, permettendo a clienti e consumatori di utilizzare le risorse in modo più sostenibile. Questa revenue stream ricomprende anche l’eccellenza aziendale nel settore Ricerca, Sviluppo e Innovazione che viene messa al servizio dello sviluppo di soluzioni innovative in ambito Twin Transition e Digital Circular Economy (comprese piattaforme software per smart building, smart cities, soluzioni per la realizzazione di Virtual Power Plant (VPP) e per il settore degli aggregatori di risorse energetiche per migliorare la produzione di energia, la flessibilità della rete, nonché di scambiare o vendere energia sul mercato elettrico; Servizi di digitalizzazione dell’industria Cleantech per la transizione ecologica, come – ad esempio – software, piattaforme e soluzioni per servizi di raccolta e gestione evoluta, cassonetti intelligenti, robotica, app, strumenti analitici e software di supporto alle decisioni, ecc). Relativamente al settore RD&I sono state definite nuove partnership, attraverso accordi-quadro dedicati, per un forte incremento delle partecipazioni ai bandi nazionali e comunitari e il perseguimento di un raddoppio dei volumi;
  • GREENTECH INDUSTRY: che ricomprende l’attività della TerniEnergia Progetti in qualità di system integrator e partner ideale di investitori, fondi, utilities, asset management companies, general contractor per lo sviluppo, progettazione, realizzazione e gestione di impianti per la produzione di energia rinnovabile e l’efficientamento energetico (compresi EPC e O&M fotovoltaico utility scale, Comunità Energetiche Rinnovabili e Gruppi di Autoconsumo Collettivo, Gestione energetica degli edifici).

In particolare, la società intende massimizzare la propria capacità di aggregare competenze, fortemente richieste da un mercato in prepotente crescita, proponendo ai clienti una offerta completa sull’intera filiera dell’energia rinnovabile, testimoniata dal track record riveniente dalla storia industriale del Gruppo e dalla recente integrazione delle esperienze impiantistiche con quelle digitali. Questa nuova modalità operativa, caratterizzata da un business svincolato da investimenti diretti e da attività ad alta intensità di capitali, consentirà un approccio efficiente e competitivo ad un mercato che è stimato in forte crescita dal secondo Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) nel periodo 2023-2025, con una nuova capacità media annuale aggiuntiva pari a circa 4,6 GW.


IL PIANO IN CIFRE

algoWatt prevede al 2025 un consistente aumento dei ricavi e della profittabilità e, contestualmente, il definitivo e sostanziale esdebitamento finanziario della Società, grazie alla Manovra Finanziaria Aggiornata. L’attuazione della misura, infatti, consentirà ad algoWatt di mettersi nelle idonee condizioni per cogliere le opportunità offerte dal posizionamento in settori ad alto potenziale di sviluppo, potendo ricorrere a nuova finanza, rinnovare le condizioni di accesso al credito, qualificarsi negli albi dei fornitori dei principali clienti di settore, poter emettere quelle garanzie determinanti e ineludibili per la ripresa del business legato alla

Greentech Industry.

Il Piano stima una crescita del valore della produzione (CAGR 2023-2025) del 51%, con ricavi cumulati per circa Euro 124 milioni, con obiettivi intermedi di ricavi pari a circa Euro 18 milioni nel 2023, Euro 42 milioni nel 2024 ed Euro 64 milioni nel 2025. L’incremento dei ricavi si stima derivante dalla crescita integrata delle attività della Greentech Industry (componente prevalente, pari al 19% nel 2023, all’88% nel 2024 e al 91% nel 2025) e della Digital Energy & Environment, dall’incremento del portfolio progettuale dell’RD&I, dai proventi delle alienazioni di asset, piattaforme e contratti non strategici.

Il piano prevede una marginalità a regime nel 2025 di circa il 13%.


Aggiornamento Calendario Eventi Societari

Infine, il Consiglio di Amministrazione, sempre in data odierna, ha deliberato di rinviare l’approvazione da parte dell’organo amministrativo del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 e del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2023 a data da determinarsi in una successiva riunione, che sarà prontamente comunicata al mercato e comunque ricadrà oltre il 15 settembre 2023 p.v., congiuntamente con la nuova data di convocazione dell’assemblea ordinaria dei soci. Ciò al fine di poter tenere compiutamente conto, nell’approvazione di tali dati contabili, degli impatti delle operazioni sopra descritte