“Santa Marinella deve riprendersi il suo mare”, la lista Gasparri Sindaco presenta il “piano mare”

Ideato dall’architetto Ugo Cavallero, figura storica della comunità

SANTA MARINELLA – Articolato e strategico il progetto che la Lista Futura – Gasparri Sindaco, ha ideato per la città. A curarlo un professionista di grande esperienza, l’architetto Ugo Cavallero.

IL LUNGOMARE CONTINUO: DAL PORTICCIOLO ALLA PASSEGGIATA

Ci sono progetti che nascono per risolvere un problema.
E ci sono progetti che nascono per cambiare il destino di una città.

Il collegamento tra il Porticciolo e la Passeggiata a mare appartiene senza dubbio alla seconda categoria.

Si tratta di una visione urbana di lungo periodo, elaborata anni fa e mai realizzata, che oggi torna con tutta la sua forza e la sua attualità: la creazione di un percorso pedonale continuo lungo la costa, capace di unire due punti nevralgici di Santa Marinella e trasformare un sistema frammentato in un fronte mare unitario, riconoscibile e pienamente fruibile.

Non è un semplice intervento di arredo urbano.
È un progetto che ridefinisce il rapporto tra la città e il mare.

UNA NUOVA IDEA DI COSTA: DA SPAZI RESIDUALI A SISTEMA URBANO

Oggi il tratto costiero compreso tra il Porticciolo e la Passeggiata si presenta come una sequenza discontinua di spazi: tratti percorribili alternati a interruzioni, affacci non valorizzati, percorsi stretti o non adeguati, accessi difficili.

Il progetto interviene su questa frammentazione con una logica chiara: costruire continuità.

Attraverso un insieme coordinato di interventi, viene delineato un vero e proprio sistema lineare costiero:

— ampliamento e riqualificazione del percorso pedonale esistente
— realizzazione di passerelle a sbalzo, anche in legno, integrate nel paesaggio
— creazione di piattaforme sul mare per la sosta, la socialità e la fruizione
— interventi di ripascimento e messa in sicurezza delle aree più critiche
— recupero e potenziamento degli accessi urbani, in particolare lungo via Ulpiano
— riqualificazione del belvedere di Largo Cappelletti come nodo centrale del sistema
— connessione diretta con la piattaforma esistente e con il sistema del Porticciolo

Tutto il percorso si sviluppa prevalentemente sul demanio marittimo, con un approccio leggero ma strutturato, capace di coniugare sostenibilità, fattibilità e qualità urbana.

Il risultato è la costruzione di una passeggiata continua sul mare, una delle più suggestive dell’intero litorale laziale.

IL “PIANO MARE”: UNA VISIONE STRATEGICA PER LA CITTÀ

Questo intervento non è isolato.
È parte di una visione più ampia: la costruzione di un vero e proprio “Piano Mare”.

Un piano che mette al centro un principio semplice ma fondamentale:
la piena fruizione del mare come diritto della comunità e come risorsa strategica per lo sviluppo.

Restituire il mare alla città significa:

— creare spazi pubblici accessibili, sicuri e di qualità
— migliorare il decoro urbano e l’immagine complessiva del lungomare

— generare nuove economie legate al turismo, al commercio e alla ristorazione

— favorire la socialità, la vita all’aperto, la vivibilità quotidiana

— costruire un’identità urbana forte e riconoscibile

Il lungomare non deve essere solo un luogo di passaggio.

Deve diventare un luogo da vivere.

IL BORGO MARINARO: SVILUPPO ECONOMICO E IDENTITÀ

Uno degli aspetti più rilevanti del progetto riguarda la possibilità di attivare un processo di rigenerazione economica diffusa.

La riqualificazione del fronte mare consente infatti, nel tempo, di valorizzare gli immobili esistenti con affaccio sulla costa, favorendo l’insediamento di attività compatibili: piccole attività commerciali, spazi di ristoro, servizi per il turismo.

L’obiettivo è chiaro:
costruire progressivamente un borgo marinaro urbano, fatto di luoghi vissuti, attività diffuse, qualità architettonica e identità territoriale.

Non un intervento artificiale, ma un processo naturale di trasformazione urbana guidata.

UN INTERVENTO CHE COMPLETA LA CITTÀ

Questo progetto rappresenta un passaggio fondamentale per il completamento della riqualificazione del centro urbano.

Per la prima volta, infatti, si realizza una connessione fisica e funzionale tra:

— il sistema del Porticciolo
— il lungomare esistente
— la Passeggiata a mare
— i percorsi urbani interni

Due polarità oggi separate vengono finalmente unite in un unico sistema continuo.

È un intervento che non aggiunge semplicemente un’opera, ma ricuce la città.

UN PROGETTO RADICATO NELLA STORIA DELLA CITTÀ

Questo progetto porta con sé anche un valore culturale e simbolico.

È stato ideato dall’architetto Ugo Cavallero, figura storica della comunità, professionista di grande esperienza e sensibilità, capace di interpretare nel tempo il rapporto tra Santa Marinella e il suo mare.

“Riprendere oggi questa visione significa riconoscere il valore delle idee che nascono dal territorio e restituire continuità a un pensiero urbano che guarda al futuro senza perdere le proprie radici”.

UN PERCORSO CONCRETO DI REALIZZAZIONE

L’Amministrazione intende avviare un percorso serio, strutturato e tecnicamente fondato per trasformare questa visione in realtà.

Le azioni previste comprendono:

— aggiornamento e approfondimento dello studio di fattibilità
— verifica della compatibilità urbanistica, paesaggistica e demaniale
— progettazione per fasi funzionali, al fine di garantire realizzabilità progressiva
— individuazione di fonti di finanziamento (fondi regionali, nazionali, europei, PNRR)
— valutazione di eventuali partenariati pubblico-privati per specifici tratti o servizi
— coinvolgimento della cittadinanza e degli operatori locali

“L’obiettivo è trasformare un’idea rimasta per troppo tempo sulla carta in un progetto concreto, realizzabile e sostenibile”.

UNA SCELTA DI FUTURO

Questo intervento non è solo un’opera pubblica.

È una scelta precisa di visione urbana.

Significa decidere che Santa Marinella deve tornare a guardare il mare non da lontano, ma da protagonista. Significa investire sulla qualità degli spazi pubblici come motore di sviluppo. Significa costruire un’identità forte, capace di attrarre, di generare economia, di migliorare la vita quotidiana dei cittadini.

“È un progetto ambizioso, ma realistico. Suggestivo, ma concreto.
Visionario, ma necessario.

Ed è, senza dubbio, uno dei progetti che possono segnare il futuro della città nei prossimi anni”. Concludono dal movimento.