Nel lungo messaggio rivolto ai cittadini, il primo cittadino parla di un’amministrazione impegnata “senza sosta su numerosi fronti”
VETRALLA – Duro intervento del sindaco di Vetralla, Sandrino Aquilani, che dopo l’approvazione del rendiconto di gestione 2025 rivendica il lavoro svolto dall’amministrazione comunale e lancia un affondo contro le opposizioni e contro “chi preferisce la polemica continua alle proposte concrete”.
Nel lungo messaggio rivolto ai cittadini, il primo cittadino parla di un’amministrazione impegnata “senza sosta su numerosi fronti”, sottolineando come spesso il lavoro portato avanti dal Comune venga oscurato dalle critiche.
“Comprendiamo il ruolo dell’opposizione – scrive Aquilani – ma trasformare ogni argomento in una lamentela permanente rischia di diventare anche una ingiusta critica verso gli uffici comunali e verso tanti dipendenti e responsabili che ogni giorno lavorano con impegno, serietà e spesso ben oltre il semplice dovere”.
Il sindaco entra poi nel merito di diversi temi caldi per la città, a partire dalla sanità. Aquilani conferma che la futura Casa della Comunità “è inserita ufficialmente nella programmazione sanitaria provinciale”, con previsione di realizzazione tra il 2026 e il 2027, definendola “un risultato importante per il territorio”.
Ampio spazio anche alla questione idrica e alle polemiche sui consumi d’acqua. “Tutti siamo chiamati ad un uso più consapevole dell’acqua – sottolinea – privilegiando i bisogni essenziali della persona rispetto a sprechi non più sostenibili, orti smisurati o pratini all’inglese nel pieno dell’estate”.
Sul fronte della sicurezza stradale, Aquilani frena invece sulle richieste relative ai dossi artificiali: “Non rappresentano la soluzione miracolosa ai problemi della sicurezza. La vera sicurezza nasce dal rispetto della segnaletica, dei limiti di velocità e dal senso di responsabilità di chi guida”.
Il sindaco rivendica poi i risultati ottenuti con le rotatorie già realizzate e annuncia nuovi interventi viari, tra cui quella prevista davanti al cimitero, che dovrebbe migliorare la gestione del traffico.
Non manca un passaggio molto duro sui vandalismi e sui comportamenti dei più giovani. “Distruggere ciò che appartiene alla collettività non è bravata, ma segno di povertà educativa e mancanza di rispetto verso una comunità intera”, scrive il primo cittadino, che richiama anche le famiglie a “maggiore attenzione ai ragazzini lasciati troppo spesso senza controllo in situazioni di pericolo”.
Aquilani rivendica inoltre il potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadino, spiegando che la rete di telecamere collegata alla polizia locale “ha già consentito un monitoraggio più efficace di violazioni, atti vandalici e comportamenti illeciti”.
Nel finale arriva l’attacco politico più diretto. “Qualcuno continua a raccontare una fantomatica città incartata – afferma –. La verità è sotto gli occhi di tutti: una città che lavora, investe, programma, organizza, cresce e affronta problemi veri senza nascondersi dietro slogan anonimi o critiche seriali”.
Poi la chiusura, quasi come una sfida agli avversari: “Noi continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto: lavorare. Con serietà, presenza e responsabilità. Per Vetralla e per i cittadini”.

