Civitavecchia – Alcol ai minorenni, il Comune prepara la stretta: controlli su locali, negozi e vendita di superalcolici

Varie segnalazioni hanno convinto l’amministrazione a intervenire duramente per reprimere una consuetudine pericolosa e senza regole

CIVITAVECCHIA – Dopo le polemiche esplose sui social per le immagini di giovanissimi con bottiglie di birra e superalcolici nel centro cittadino, l’amministrazione comunale passa all’azione e annuncia un rafforzamento dei controlli sul commercio e sulla somministrazione di alcolici.

Il caso, nato da alcune segnalazioni circolate online e rilanciato dal dibattito tra cittadini e genitori, ha acceso i riflettori sulla facilità con cui ragazzi minorenni riuscirebbero a procurarsi bevande alcoliche. Ora il tema entra in una fase operativa, con verifiche che interesseranno attività commerciali, pubblici esercizi e punti vendita del territorio.

L’obiettivo dichiarato è controllare il rispetto delle norme sulla vendita di alcol e tabacchi ai minori, ma anche verificare autorizzazioni, orari di attività e modalità di somministrazione. Particolare attenzione sarà rivolta ai piccoli esercizi commerciali e alle attività dove potrebbero emergere irregolarità legate alla mescita o alla vendita fuori dalle regole previste.

La questione, però, non riguarda soltanto i ragazzi sorpresi a bere in strada. Al centro dell’attenzione c’è soprattutto la filiera che rende l’alcol facilmente reperibile anche ai più giovani: dalla mancata richiesta dei documenti fino agli acquisti effettuati da adulti per conto dei minorenni.

Secondo quanto trapela, il piano predisposto dal Comune comprenderà controlli di polizia commerciale, annonaria e sanitaria. Le verifiche interesseranno anche la sicurezza dei locali aperti al pubblico, il rispetto delle norme igienico-sanitarie, l’occupazione del suolo pubblico e il contrasto all’abusivismo commerciale.

Nel mirino finiranno bar, market, supermercati, attività ricettive e in generale tutte le strutture che vendono o somministrano alcolici. L’intenzione dell’amministrazione sarebbe quella di distinguere in maniera netta le attività che operano correttamente da eventuali situazioni irregolari.

Dopo il clamore mediatico delle ultime ore, la città attende ora di capire quale sarà l’impatto concreto della stretta annunciata. A fare la differenza saranno soprattutto i numeri: quantità dei controlli, eventuali sanzioni e continuità delle verifiche nei punti più sensibili e negli orari considerati a rischio.

Per molti cittadini il nodo resta uno: se bevande alcoliche e superalcolici arrivano con troppa facilità nelle mani dei minorenni, significa che lungo la catena dei controlli qualcosa non sta funzionando.