Sequestrato il cantiere della villa di Sting: violazioni sulla sicurezza e maxi multa alla ditta

NAPOLI – Blitz dei controlli in un cantiere edile a Massa Lubrense, in provincia di Napoli, dove sono emerse gravi violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro durante i lavori di ristrutturazione di una villa riconducibile a Gordon Sumner, in arte Sting.

L’intervento è scattato nel corso di un’operazione congiunta dei Carabinieri e degli ispettori del lavoro, nell’ambito di una serie di controlli mirati nei cantieri della Penisola Sorrentina.

Secondo quanto emerso, nel cantiere sarebbero state riscontrate irregolarità significative: assenza di adeguate impalcature di sicurezza, parapetti non conformi e recinzioni incomplete. Una situazione che avrebbe comportato il sequestro dell’area interessata dai lavori, circa mille metri quadrati con vista su Capri.

Il controllo, guidato dal capitano Mario Gioia, si inserisce in una più ampia attività di vigilanza sul rispetto delle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Le condizioni riscontrate avrebbero messo a rischio l’incolumità degli operai impegnati nella ristrutturazione.

A seguito degli accertamenti, l’amministratore della ditta esecutrice è stato denunciato alla Procura di Torre Annunziata e sanzionato con multe per circa 26mila euro. Contestato inoltre l’obbligo di adeguamento delle condizioni di sicurezza per poter proseguire i lavori.

Il provvedimento non riguarda direttamente il proprietario dell’immobile, ma la società incaricata dei lavori, che ora dovrà intervenire per sanare le irregolarità prima di poter chiedere il dissequestro del cantiere.