La Famiglia Cilioni invocò il Santo per la guarigione del proprio figlio gravemente malato
TUSCANIA – La comunità parrocchiale, le associazioni cattoliche, culturali e singoli cittadini hanno promosso e organizzato un Comitato Locale per la celebrazione del Giubileo di San Francesco, proclamato da Papa Leone XIV°, in occasione dell’ottavo centenario della morte del Santo d’Assisi.
Un anno importante per il paese, a Tuscania San Francesco guarì un bambino di gravemente malato. Il miracolo si inserisce nel contesto dei viaggi di San Francesco nell’alto Lazio. La famiglia Cilioni, trovandosi ad affrontare la grave e disperata malattia del proprio figlio, invocò l’aiuto del Poverello di Assisi. La guarigione improvvisa e inspiegabile del piccolo fu accolta come un segno tangibile della grazia divina e della vicinanza del Santo alla comunità locale. Il prodigioso fatto è citato nei testi ufficiali francescani, tra cui la Vita Prima di Tommaso da Celano e la Legenda Maior di San Bonaventura da Bagnoregio.
Il Papa ha indetto questo Giubileo speciale, dedicato a San Francesco d’Assisi, in occasione degli 800 anni dalla sua morte (1226–2026) che ci accompagnerà fino al 10 gennaio 2027. Un tempo di preghiera, riflessione e rinnovamento spirituale che coinvolgerà fedeli e non di tutto il mondo. È un Anno Santo straordinario in cui la Chiesa invita tutti a riscoprire il messaggio di San Francesco: Bontà, Pace, Attenzione verso gli altri, Rispetto per il creato.
Un invito concreto a trasformare la speranza in gesti quotidiani di carità e fraternità.


