“Roma Sport Week Race”: una settimana di sport, inclusione e salute nella Capitale

ROMA – Entra nel vivo la Roma Sport Week Race, l’attesa manifestazione ideata e organizzata da Armando Napolitano La Pegna che celebra lo sport di base come motore di salute, benessere e inclusione sociale. Sabato 23 maggio ha preso il via ufficialmente la settimana sportiva che animerà la Capitale fino a domani 29 maggio 2026.

Una settimana, una città, uno sport per tutti


La Roma Sport Week Race non è una semplice gara: è un progetto culturale e sociale che ha impiegato quasi un anno di preparazione. Tutto è partito il 2 luglio 2025 con la conferenza stampa di presentazione, seguita da mesi di convegni, workshop e incontri tematici che hanno tessuto una rete sempre più fitta tra istituzioni, associazioni dilettantistiche e mondo accademico.

L’evento ha ricevuto il patrocinio di importanti istituzioni, tra cui il Ministero per lo Sport e i Giovani, la Regione Lazio, il Consiglio Regionale del Lazio, Roma Capitale – Commissione Sport, il CONI Lazio e Sport e Salute. Collaborano all’iniziativa anche la Sapienza Università di Roma e FederTerziario.

Il programma del 23 maggio: atleti olimpici e un traguardo storico

L’incontro di apertura, moderato dalla giornalista Isabella Di Natale, vedrà la partecipazione di numerosi atleti olimpici e campioni azzurri. Tra gli ospiti di spicco:

  • Kyan Daniel Duffy Escalona – oro nei 110 ostacoli agli Europei Under 18
  • Linda Cecchi – Taekwondo
  • Giulia Angelucci – Karate
  • Costanza Ferro – Nuoto sincronizzato
  • Mattia Rea – Scherma
  • Sergio Di Meo

La loro presenza non è decorativa: è un messaggio potente sul valore che lo sport, anche quello dilettantistico, ha per la salute fisica e mentale, l’inclusione e la crescita personale.

Questa prima edizione segna inoltre un traguardo storico per il panorama sportivo italiano: per la prima volta nel nostro Paese, la manifestazione ha riunito le più importanti associazioni italiane di Calisthenics in vista della prima Finale Nazionale della disciplina che si è svolta domenica.

Le discipline in gara: dallo sport da competizione all’allenamento funzionale

La Roma Sport Week Race abbraccia una gamma ampia e trasversale di discipline, pensata per accogliere atleti di ogni livello e background. Si dividono in due grandi categorie:

Sport di competizione: corsa (su treadmill, skillmill e skillrun), atletica leggera, tiro con l’arco, nuoto e sport acquatici, sport da contatto (MMA, boxe, arti marziali), indoor cycling, calisthenics, sport di racchetta, calcio.

Sport di allenamento: allenamento funzionale e HIIT, powerlifting (squat, panca piana, stacco da terra), balli latino americani e danza sportiva (salsa, bachata, merengue, zumba, freestyle), cross training.

Le gare si svolgeranno in più sedi distribuite sul territorio: palestre private e pubbliche, università e scuole, centri fitness, piscine e spazi all’aperto. Ogni sede fungerà da “raggruppamento territoriale”, facilitando la partecipazione locale.

Le istituzioni presenti: il supporto di Roma Capitale e del Lazio

  • Ferdinando Bonessio – Presidente della Commissione Sport di Roma Capitale
  • Paolo Ferrara – Vice Presidente dell’Assemblea Capitolina
  • Yuri Trombetti – Presidente della Commissione Patrimonio e Politiche Abitative di Roma Capitale
  • Marco Colarossi – Consigliere Regionale del Lazio

La loro presenza testimonia come la Roma Sport Week Race sia ormai riconosciuta come un’iniziativa di rilevanza istituzionale, capace di parlare non solo agli appassionati di sport, ma all’intera comunità cittadina.

Un anno di convegni: sport, diritti e responsabilità sociale

Il percorso verso la settimana finale è stato scandito da un calendario ricco di appuntamenti tematici. Tra i più significativi:

  • 28 novembre 2025 – Convegno “Organizzazione e Gestione dei Grandi Eventi Sportivi” alla Sapienza Università di Roma
  • 30 gennaio 2026 – Convegno “Lo sport: un diritto, non un privilegio”, patrocinato dal V Municipio di Roma Capitale
  • 4 marzo 2026 – Convegno “Lo sport: un diritto, non un privilegio”, patrocinato dal I Municipio di Roma Capitale
  • Marzo–Aprile 2026 – Convegno “Responsabilità Sociale d’Impresa per lo Sport”
  • Aprile 2026 – Convegno “Sport, Salute e Benessere”

Il filo conduttore è sempre stato lo stesso: lo sport come strumento di salute pubblica, coesione sociale e diritto universale — non un privilegio riservato a pochi.

Lo spirito dell’iniziativa: sport come medicina sociale

Armando Napolitano La Pegna ha costruito la Roma Sport Week Race attorno a una convinzione radicata: l’attività fisica non è solo allenamento, è terapia, aggregazione, prevenzione. L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce l’attività fisica come qualsiasi movimento corporeo che richieda dispendio energetico, e riconosce i suoi benefici su pressione arteriosa, glicemia, colesterolo, salute mentale, qualità del sonno e riduzione del rischio di malattie croniche.

La manifestazione si propone perciò di coinvolgere non solo gli sportivi già attivi, ma soprattutto le categorie più svantaggiate: persone con disabilità, giovani tra i 5 e i 18 anni, anziani, persone in difficoltà economica. In quest’ottica, un ruolo strategico è assegnato alle imprese invitate ad azioni di Responsabilità Sociale d’Impresa, ad esempio mettendo a disposizione voucher per l’accesso gratuito ai centri sportivi accreditati.


La Roma Sport Week Race è organizzata dall’Associazione Culturale e Civica Farnese ETS-APS, Circonvallazione Trionfale 23, Roma. Progetto di Armando Napolitano La Pegna.