“Orvieto condannata dal PD a diventare la pattumiera dell’Umbria”

Emanuele Fiorini, capogruppo della Lega Nord al consiglio regionale dell’Umbria, critica la  bocciatura della mozione conto l’ampliamento della discarica “Le Crete” di Orvieto

PERUGIA – “Ieri il centrosinistra ha avallato l’ipotesi di ampliamento del secondo calanco della discarica ‘Le Crete’ di Orvieto, aprendo la strada all’arrivo, nei prossimi anni, di altre tonnellate di rifiuti”. Lo denuncia il capogruppo della Lega nord a Palazzo Cesaroni, Emanuele Fiorini, secondo cui “il Partito democratico ha gettato la maschera, condannando Orvieto a diventare la pattumiera dell’Umbria”. 

DiscaricaOrvietoFacendo riferimento al voto dell’Assemblea legislativa, Fiorini rileva che “con una esile maggioranza, come da recente sollecitazione della presidente Catiuscia Marini, è stata impedita l’approvazione della mozione sottoscritta dai consiglieri della Lega Nord e dalle altre forze di centrodestra. Condividiamo – aggiunge – la rabbia e la frustrazione dei cittadini e delle associazioni presenti in Aula. Le false promesse dell’Amministrazione regionale di marca Pd possono solo fare male ad un territorio, come quello orvietano, che vive di agricoltura e turismo, che fa del vino, dell’olio e di altre eccellenze locali la peculiarità che lo rende unico e apprezzato in tutta Italia. Un territorio che vive la discarica come uno sfregio sul proprio volto e che nei prossimi anni si troverà a fare i conti con un peso sempre maggiore in termini di inquinamento e di impatto ambientale”. 

Secondo il capogruppo leghista “tutto questo poteva essere evitato. Il completo fallimento degli obiettivi della raccolta differenziata e, nel complesso, una pessima gestione globale del sistema rifiuti sono alla base della decisione del Pd di ampliare la discarica. Siamo di fronte alla inequivocabile incapacità, dimostrata da chi ha amministrato la Regione, di essere al passo con i tempi, creare forme alternative di smaltimento, elaborare un progetto sostenibile di riciclo e riuso. Siamo indietro di anni e ora ne subiamo le conseguenze. Abbiamo preso visione – conclude – del documento Pd per la gestione rifiuti tanto sbandierato dal segretario e consigliere regionale Giacomo Leonelli. Un progetto completamente vuoto nei contenuti, tardivo nella sostanza e privo di qualsiasi strategia e soluzione, che manca completante del riconoscimento delle responsabilità a livello politico e amministrativo”. (Acs)

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