Civitavecchia Porto – Quattro anni a Rct per realizzare il nuovo terminal alla banchina 25

CIVITAVECCHIA – Si è tenuta ieri la nuova seduta del Comitato di Gestione dell’AdSP del Mare Tirreno Centro Settentrionale presieduta da Pino Musolino. Oltre al Presidente dell’AdSP e al Segretario Generale Paolo Risso, erano presenti il Comandante della Capitaneria di Porto di Civitavecchia e Direttore Marittimo del Lazio C.V. Francesco Tomas, il Comandante della Capitaneria di porto di Roma-Fiumicino C.V. Antonio D’Amore, il Comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta C.F. Federico Giorgi, il componente designato dalla Regione Lazio, Arch. Roberto Fiorelli, il componente designato dal Comune di Civitavecchia, Arch. Emiliano Scotti e il componente designato da Città Metropolitana Roma Capitale, Pino Lotto.

Il Comitato di Gestione ha approvato all’unanimità la delibera con cui viene regolarizzata la situazione venutasi a creare per il terminal temporaneo della banchina 25 sud, che nei mesi scorsi venne posto sotto sequestro dall’Autorità Giudiziaria, in quanto l’area e la struttura dal 31 dicembre scorso erano di fatto occupati “sine titulo” dalla Rct. Oggi il Comitato ha deliberato che il terminal sia nuovamente dato in concessione alla Rct per il periodo massimo di 4 anni, entro cui la stessa Roma Cruise Terminal si è impegnata a realizzare la seconda stazione marittima crocieristica sull’antemurale, con la traslazione dell’attuale terminal “Bramante”.

“Abbiamo sanato – dichiara il presidente Pino Musolino – nei tempi stabiliti una situazione incresciosa che abbiamo ereditato e che si protraeva da tempo, attraverso una soluzione che contempera l’interesse preminente della corretta destinazione ed utilizzo dei beni pubblici, con quelli degli operatori e investitori, soprattutto in questo momento di profonda crisi dovuta alla pandemia e di ripartenza del traffico crocieristico, che è stato quello maggiormente danneggiato dal Covid”.

Anche tutte le altre delibere sono state approvate con voto unanime: la relazione annuale per l’anno 2020 ai sensi degli art. 9 e 16 della Legge 84/94; la rinegoziazione dei mutui e la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate relative al 2021, il diniego al rilascio della concessione per un punto di primo intervento medico destinato a viaggiatori, crocieristi e lavoratori portuali nell’area nord dello scalo.

Per quanto concerne il porto di Gaeta, è stato approvato il regolamento dei servizi per la gestione delle manutenzioni delle parti comuni del nuovo mercato ittico. “Si trattava – commenta il presidente Musolino – di un atto propedeutico all’apertura della struttura attesa da tempo da tutta la città di Gaeta, e che speriamo ora possa avvenire nel minor tempo possibile, per il quale abbiamo recepito le osservazioni e i suggerimenti della Capitaneria di Porto”.

Infine, è stata rilasciata una concessione demaniale della durata di 6 mesi alla Piscicoltura Golfo di Gaeta soc. agricola a r.l. per l’occupazione di 900 metri quadrati in località “Conca”, allo scopo di utilizzarla per eseguire interventi di manutenzione, riparazione e assemblaggio di impianto destinati alla pesca e all’acquacoltura.