Capodanno, i viterbesi si fanno beffa dell’ordinanza contro i botti: “Zero controlli in centro e anche in zone periferiche”

VITERBO – Per l’ennesima volta moltissimi cittadini si sono fatti beffa dell’ordinanza “anti-botti” emanata puntualmente dall’amministrazione. Solo poche ore fa la sindaca Chiara Frontini aveva annunciato che su tutto il territorio del comune sarebbe stato vietato esplodere fuochi artificiali e simili per salvaguardare la quiete e, soprattutto, gli animali indifesi.

L’ordinanza è stata, ovviamente, ignorata bellamente da una quantità enorme di persone. “Anche in centro, in zona via dell’Orologio Vecchio, sembra di essere sotto bombardamento – spiega un residente – Gruppi di ragazzini hanno scoppiato petardi fin dal pomeriggio e non si è vista una pattuglia della polizia locale da nessuna parte”.

La voce si ripete anche attraverso i social e per esperienza direttissima. Anche in zona residenziali, poco distanti dalle mura cittadine, sono stati moltissime le persone che hanno esploso fuochi artificiali ignorando la direttiva e contribuendo al terrore per moltissimi animali, soprattutto quelli domestici.

“I vicini non si sono risparmiati – spiega un’altra persona – sembrava mi stessero sparando i botti direttamente in casa, è stata una cosa terribile per i miei cani, nonostante fossero già al sicuro dentro casa. Non è bello se non ci divertiamo tutti e non comprendo come le persone possano ignorare così tranquillamente la salute degli animali”.

Ancora una volta le persone hanno riflettuto sul fatto che sia totalmente inutile emanare ordinanze se non c’è nessuno a farle rispettare. Servirebbe, piuttosto, una stretta molto più forte, anche a livello di Governo centrale, nella vendita dei “botti”.