A pesare sulla decisione anche il profilo del detentore, risultato, secondo quanto riferito dagli investigatori, soggetto dedito alla delinquenza abituale
VITERBO – Un cane meticcio di tipo molossoide, giudicato potenzialmente pericoloso per l’incolumità pubblica, è stato sequestrato nei giorni scorsi nel centro storico di Viterbo al termine di un’operazione congiunta condotta dai Carabinieri Forestali e dai veterinari della ASL. L’animale era detenuto all’interno di un locale al piano terra situato in una delle zone più frequentate della città, attraversata quotidianamente da residenti e turisti che visitano il quartiere medievale.
L’intervento è stato eseguito dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Viterbo insieme al NIPAAF, il Nucleo Investigativo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Viterbo, con il supporto dei Medici Veterinari della ASL provinciale. L’attività era finalizzata alla tutela della sicurezza pubblica e alla prevenzione dei reati contro gli animali.
Gli accertamenti hanno consentito di individuare il detentore del cane e di verificare presunte irregolarità nella custodia dell’animale. Durante i controlli, i veterinari hanno sottoposto il molossoide a specifici test comportamentali che hanno evidenziato una situazione di “aggressività non controllata”, tale da rappresentare un potenziale pericolo per le persone.
Alla luce dell’esito delle verifiche e della violazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute sulla tutela dell’incolumità pubblica dalle aggressioni dei cani, i Carabinieri Forestali hanno proceduto al sequestro amministrativo dell’animale. A pesare sulla decisione anche il profilo del detentore, risultato, secondo quanto riferito dagli investigatori, soggetto dedito alla delinquenza abituale.
Il cane è stato quindi messo in sicurezza e trasferito presso un canile rifugio autorizzato della provincia di Viterbo, dove resterà affidato in custodia.
L’operazione evidenzia l’importanza della collaborazione tra forze dell’ordine e servizi veterinari nel garantire la sicurezza dei cittadini e il benessere degli animali. La presenza di cani potenzialmente aggressivi detenuti senza adeguate misure di controllo costituisce infatti un rischio concreto, soprattutto in aree urbane ad alta frequentazione come il centro storico viterbese. Proprio per questo le attività di monitoraggio e prevenzione proseguiranno anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione alle situazioni che potrebbero rappresentare un pericolo per la collettività.

