Si ripresenta l’annoso problema mentre il Comune continua a spendere denaro e tempo per mettere “toppe” ai molti buchi
VITERBO – La perdita non è stata risolta. A pochi mesi di un intervento disposto dal Comune per eliminare le infiltrazioni, la fontana di piazza delle Erbe è tornata a disperdere acqua lungo i gradini e sulla pavimentazione circostante.
Le immagini e i video raccolti in queste ore mostrano chiaramente come l’acqua fuoriesca dalla struttura, scendendo lungo il basamento e riversandosi sulla piazza. Una situazione che riporta indietro le lancette a quanto già accaduto lo scorso aprile, quando una consistente perdita aveva richiesto l’intervento dell’amministrazione comunale.
All’epoca l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris aveva annunciato lo svuotamento della fontana per individuare l’origine del guasto, ricordando che un problema analogo si era già verificato anche l’anno precedente. Dopo i lavori, tuttavia, il guasto sembra essersi ripresentato.
Le nuove immagini documentano come l’acqua continui a scorrere lungo il basamento, favorendo anche la formazione di muschio e mantenendo costantemente bagnata la pavimentazione circostante. Un evidente spreco di acqua potabile che assume un significato ancora più pesante nel pieno della stagione estiva, periodo in cui la risorsa idrica è particolarmente preziosa e la siccità continua a rappresentare un problema per il territorio.
Il ritorno della perdita solleva inevitabilmente interrogativi sull’efficacia dell’intervento eseguito nei mesi scorsi. Se il guasto si è ripresentato a così breve distanza dai lavori, sarà necessario comprendere se la riparazione sia stata soltanto temporanea o se il problema strutturale della fontana richieda un intervento più approfondito e definitivo.
La fontana di piazza delle Erbe, uno dei simboli del centro storico di Viterbo, è inserita tra i monumenti che l’amministrazione comunale intende valorizzare attraverso interventi di manutenzione e restauro. Proprio per questo il ripetersi delle perdite rischia di trasformarsi non solo in un danno ambientale, ma anche in uno spreco di risorse pubbliche se gli interventi effettuati non riescono a garantire una soluzione duratura.
Ora resta da capire se il Comune interverrà nuovamente e quali saranno i tempi per eliminare definitivamente una perdita che, ancora una volta, lascia scorrere inutilmente migliaia di litri d’acqua ogni giorno.


