Lei ha 39 anni, il piccolo circa un anno
ROVIGO – I cadaveri di una donna di 35-40 anni e di un bambino di circa un anno sono stati recuperati dai vigili del fuoco in un laghetto artificiale a Castelguglielmo, in provincia di Rovigo. A lanciare l’allarme è stato un passante che aveva notato i due corpi in acqua.
Si tratta di madre e figlio, di 39 e un anno, di origini asiatiche e residenti a Castelguglielmo. Al momento gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi.
La procura della città veneta ha aperto un fascicolo a carico di ignoti, un atto necessario per consentire agli inquirenti di procedere con le indagini ed effettuare tutti gli accertamenti del caso. Al momento, infatti non si esclude nessuna ipotesi, compresa quella di un omicidio-suicidio. Per sapere più dettagli sulle cause della morte è necessario aspettare i risultati dell’autopsia, fissata per lunedì 30 marzo. Intanto i carabinieri procedono ascoltando i testimoni per cercare di ricostruire quanto accaduto.

