Tarquinia piange Giovanni “Nanni” Serafini: una vita tra politica e ristorazione

TARQUINIA – È un sentimento di cordoglio diffuso quello che attraversa la città di Tarquinia per la scomparsa di Giovanni Serafini, per tutti “Nanni”, protagonista per decenni della vita e della politica locale.

Figura storica, legata al Partito Repubblicano Italiano, Serafini ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità. Tra i vari ruoli politici ua ricoperto anche incarichi di primo piano, tra cui quello di vicesindaco.

In tanti, anche fuori dalla città, lo conoscevano per la sua attività nel mondo della ristorazione con l’Agriturismo Podere Giulio.

Tra i primi messaggi, quello di Forza Italia Tarquinia, che ne sottolinea “la serietà e la dedizione alla vita pubblica cittadina”, ricordandolo come “un punto fermo per la comunità, capace di incarnare valori di impegno, coerenza e rispetto delle istituzioni”. Il partito evidenzia anche il profilo umano di Serafini, “uomo autentico, profondamente legato alla sua terra e al lavoro agricolo, oltre che padre e nonno presente e stimato”.

Al cordoglio si unisce anche l’Università Agraria di Tarquinia, che ricorda come Serafini “abbia sempre avuto un ruolo chiave nella politica della città, ricoprendo ruoli istituzionali di grande rilievo”. Il presidente Alberto Riglietti, insieme all’intera amministrazione, ha espresso “le più sincere condoglianze alla famiglia Serafini”, sottolineando la perdita di una figura profondamente radicata nel tessuto cittadino.

Messaggi di vicinanza arrivano anche dal circolo locale di Fratelli d’Italia, che definisce Serafini “una storica figura della vita politica tarquiniese”, capace, con “impegno e passione”, di diventare negli anni “un punto di riferimento per la comunità”. Un ricordo che si accompagna alla vicinanza alla famiglia, nel segno “di un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia di Tarquinia”.