Viterbo – Viale Trieste, svolta sull’incidente costato la vita a Leonardo Cristiani: due dirigenti comunali verso il processo

I familiari del quindicenne sono pronti a costituirsi parte civile nell’eventuale processo

VITERBO – La procura di Viterbo chiude le indagini sulla morte di Leonardo Cristiani, il ragazzo di 15 anni deceduto il 9 giugno 2025 dopo un violento incidente in viale Trieste. Secondo gli accertamenti, il giovane avrebbe perso il controllo della moto da cross su un tratto di carreggiata caratterizzato da buche e profonde irregolarità, finendo contro un albero ai margini della strada.

Per la vicenda risultano indagati due funzionari del Comune di Viterbo, ritenuti responsabili, a vario titolo, della manutenzione e della sicurezza del tratto stradale teatro della tragedia. L’ipotesi contestata è quella di omicidio stradale in concorso. La procura, invece, ha chiesto l’archiviazione della posizione dell’assessore Stefano Floris.

Verso la richiesta di rinvio a giudizio il dirigente del settore lavori pubblici Luca Cosimi e il responsabile della manutenzione della rete viaria Stefano Salvatori. Entrambi hanno ora la possibilità, entro i termini previsti dalla legge, di esaminare gli atti dell’inchiesta e presentare memorie o richieste difensive.

I familiari del quindicenne, assistiti dall’avvocata Giulia Bongiorno, sono pronti a costituirsi parte civile nell’eventuale processo.

Leonardo stava tornando a Vitorchiano dopo aver trascorso il pomeriggio a Viterbo. Frequentava il liceo scientifico Paolo Ruffini ed era conosciuto da molti nel capoluogo e nel suo paese. Appassionato di sport e musica, partecipava anche alle attività tradizionali cittadine come minifacchino nel centro storico.

I funerali, celebrati il 13 giugno nella basilica di Santa Maria della Quercia, hanno richiamato oltre duemila persone. L’ultimo saluto al ragazzo si è concluso con il rombo delle moto degli amici, mentre durante il Trasporto di Santa Rosa i facchini gli hanno dedicato la tradizionale girata in piazza del Comune.