Viterbo – Ancora sangue nella notte in viale Trento: straniero ferito dopo una violenta rissa

viale trento 2

Ennesima dimostrazione di degrado e insicurezza in una delle zone più discusse della città

VITERBO – Notte di violenza nel capoluogo, dove poco dopo l’una del mattino si è consumata una brutale aggressione in viale Trento. Lo scontro, che ha richiesto l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e dei soccorritori del 118, ha visto coinvolte almeno cinque persone. Ad avere la peggio è stato un uomo di origini straniere, rinvenuto sul luogo dei fatti sprovvisto di documenti d’identità e con svariate lesioni sul corpo.

Il ferito è stato immediatamente affidato alle cure del personale sanitario e trasportato in ospedale per le medicazioni del caso. Fortunatamente, i medici hanno escluso il pericolo di vita, ma resta ancora da accertare con esattezza l’origine dei traumi riportati. Le indagini dovranno infatti chiarire se le ferite siano state provocate dalla lama di un coltello oppure dai cocci di una bottiglia rotta durante la colluttazione.

Secondo una prima frammentaria ricostruzione basata sulle dichiarazioni rilasciate dalla stessa vittima, l’uomo sarebbe stato accerchiato e assalito da quattro individui, dei quali però non è stato in grado di fornire alcun dettaglio utile all’identificazione. Dopo il primo intervento di una volante della Polizia giunta sul posto per sedare gli animi, il fascicolo è passato nelle mani degli investigatori della Squadra Mobile, ora impegnati a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e a rintracciare il gruppo in fuga.

Per cristallizzare la scena e raccogliere ogni minimo indizio è stato fondamentale l’arrivo della Polizia Scientifica, che ha effettuato tutti i rilievi di rito nell’area interessata, segnata dalla presenza di evidenti tracce ematiche. Attualmente, le forze dell’ordine stanno setacciando i filmati delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona: le immagini potrebbero rivelarsi cruciali per definire il numero esatto dei partecipanti, i ruoli assunti da ciascuno durante la rissa e l’effettivo utilizzo di armi. Come previsto dall’articolo 27 della nostra Costituzione, si ricorda che per ogni soggetto coinvolto vige il principio della presunzione di innocenza fino all’eventuale emissione di una sentenza di condanna definitiva.