PADOVA – Per la prima volta la Regione Lazio ha partecipato alla Fiera del Cicloturismo di Padova, uno degli appuntamenti più importanti a livello nazionale e internazionale dedicati al turismo in bicicletta. L’evento, in programma dal 27 al 29 marzo, ha rappresentato una vetrina strategica per promuovere un modello di viaggio sostenibile, lento e legato alla scoperta dei territori.
Al centro della proposta regionale temi come sostenibilità, accessibilità e valorizzazione delle aree naturali e dei borghi, con un’offerta pensata per chi sceglie di esplorare il territorio su due ruote. Un’occasione importante anche per dare visibilità alle aree interne del Lazio, comprese quelle della Tuscia, sempre più attrattive per un turismo esperienziale e a contatto con la natura.
Il cicloturismo, infatti, è un settore in forte crescita, capace di coniugare sport, benessere ed enogastronomia, con ricadute positive sull’economia locale. In questo contesto, la Regione punta a rafforzare la rete delle infrastrutture ciclopedonali e a mettere in collegamento percorsi, cammini e itinerari già esistenti, favorendo anche il turismo di prossimità.
Grande interesse ha suscitato lo stand del Lazio, realizzato insieme ad Anci Lazio, FIAB e diverse realtà territoriali, che ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico e operatori del settore. Numerosi gli incontri e i momenti di confronto dedicati allo sviluppo del cicloturismo, dalla progettazione delle ciclovie all’organizzazione di eventi e iniziative per incentivare l’uso della bicicletta.
L’obiettivo è chiaro: rendere il Lazio – e anche territori come la provincia di Viterbo – sempre più protagonisti di un turismo sostenibile e diffuso, capace di valorizzare paesaggi, tradizioni e produzioni locali attraverso un modo di viaggiare autentico e rispettoso dell’ambiente.

