Sniffa cocaina durante il servizio: autista Ncc nei guai all’aeroporto di Fiumicino

FIUMICINO – Droga durante il servizio di trasporto passeggeri. Un autista NCC di 62 anni, cittadino italiano, è stato denunciato dalla Polizia Locale di Roma Capitale dopo essere stato sorpreso sotto l’effetto di sostanze stupefacenti mentre operava presso l’aeroporto “Leonardo da Vinci”.

L’operazione è scattata durante i monitoraggi di routine effettuati dagli agenti del GPIT (Gruppo Pronto Intervento Traffico). L’atteggiamento dell’uomo ha spinto i caschi bianchi a procedere con una perquisizione e, successivamente, con il test tossicologico. L’esito non ha lasciato spazio a dubbi: positività alla cocaina.

Per il conducente sono scattate immediatamente le sanzioni pesanti:

  • Denuncia a piede libero per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

  • Ritiro immediato della patente.

  • Segnalazione agli organi competenti per i provvedimenti sulla licenza professionale.

L’episodio si inserisce in un piano di controlli a tappeto volto a contrastare l’illegalità e a garantire la sicurezza di turisti e cittadini. Dall’inizio dell’anno, la Polizia Locale ha messo nel mirino il settore taxi e NCC con numeri significativi:

Attività di Controllo Numeri nel 2026
Verifiche totali Circa 1.000
Rapporti disciplinari Oltre 120
Sanzioni elevate Più di 300
Sospensioni licenze 50 (di cui 9 solo a Fiumicino)
Totale sanzioni pecuniarie Circa 30.000 €

Oltre all’uso di droghe, le violazioni più frequenti riguardano il procacciamento illecito di clienti (il cosiddetto “vamping”) e il parcheggio selvaggio fuori dagli stalli consentiti.

“Questi controlli non servono solo a punire le irregolarità amministrative, ma a prevenire tragedie stradali provocate da chi si mette alla guida in condizioni psicofisiche alterate,” spiegano dal Comando.

L’attenzione resta altissima specialmente nei punti nevralgici della mobilità capitolina, dove la professionalità del servizio è il primo biglietto da visita per chi arriva in città.