ROMA – Seconda battuta d’arresto consecutiva per il Civitavecchia, che dopo il passo falso interno con il Tor Sapienza cade anche sul campo dell’Astrea. In un “Giuseppe Falcone” trasformato in un pantano, i nerazzurri cedono 2-1, vedendo scricchiolare la propria posizione nella griglia playoff a sole tre giornate dal termine della regular season.
In una gara pesantemente condizionata dal campo ai limiti della praticabilità, la squadra di Roberto Macaluso (assente in panchina per squalifica) fatica a trovare il ritmo. Con Protasi tra i pali al posto dell’infortunato Aceto, il primo sussulto è di marca romana: proprio Protasi compie un miracolo su Accetta, ma sul corner successivo arriva l’episodio del vantaggio Astrea. Un fallo di mano di Funari regala il rigore ai padroni di casa, trasformato con freddezza da Bernasconi.
Il secondo tempo è una battaglia agonistica. Il Civitavecchia spinge, colpisce una traversa con Fontana e sfiora il pari con Cerroni. Il meritato 1-1 arriva al 67′ grazie a una prodezza balistica: Francesco Fè s’inventa una parabola dai 35 metri che trafigge Scarano.
La gioia nerazzurra, però, è effimera. Pochi minuti dopo, in una mischia furibonda in area di rigore, Falconi trova lo spiraglio giusto per il definitivo 2-1. Inutile l’assalto finale guidato dal subentrato Mocanu.
La sconfitta lascia il Civitavecchia al quarto posto, ma il fiato sul collo degli inseguitori si fa pesante. Il Grifone Gialloverde, impegnato mercoledì contro il Salaria, ha ora la concreta possibilità di scavalcare i nerazzurri in classifica.
Il commento di Mister Macaluso:
“Campo difficilissimo, abbiamo colpito due legni. Eravamo riusciti a rimetterla in piedi, poi il secondo gol ci ha puniti. È un peccato, ma dobbiamo guardare avanti e difendere questa posizione.”
Il Tabellino in breve
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Risultato: Astrea 2 – 1 Civitavecchia
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Marcatori: Bernasconi (A) su rig., Fè (C), Falconi (A).
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Note: Campo pesante, Civitavecchia senza l’allenatore Macaluso in panchina.

