Scultura del Canova danneggiata, l’autore dell’ involontario gesto scrive a Sgarbi

 

POSSAGNO – Ha un nome e cognome il turista austriaco che nei giorni scorsi ha danneggiato, involontariamente, facendosi un selfie, la statua di Paolina Borghese di Canova custodita nel museo di Possagno. Il turista, che si trovava in Italia per festeggiare il suo compleanno, su è di fatto “consegnato” agli italiani e ha scritto una lettera a Vittorio Sgarbi che qui riportiamo:

“volevo/vorrei auto-denunciarmi, dopo che oggi ho letto dell’incidente sui giornali austriaci, e mi è subito stato chiaro che dovevo mettermi in contatto.

Già prima di questa mail, io ho chiamato il signor Vittorio Sgarbi e il Museo, senza però raggiungerli personalmente.

Io rimango a completa disposizione per questo incidente, è stato un comportamento irresponsabile da parte mia, le conseguenze non mi erano note, pertanto ho continuato normalmente la visita al museo e l’intero soggiorno in Italia (non sono “fuggito”).

Il turista, D. H, che risiede Aistersheim, racconta: “Io mi trovavo con un gruppo (10 persone), in occasione del mio cinquantesimo compleanno, durante un’escursione di quattro giorni sulla Via del Prosecco

con un ultimo giorno a Venezia, e siamo tornati dal nostro viaggio quella notte di lunedì. Durante la visita mi sono seduto sulla statua, senza però accorgermi del danno che evidentemente ho causato.

Vi chiedo informazioni sui passi che sono necessari da parte mia in questa situazione per me molto spiacevole e per la quale, in primo luogo, mi scuso in in tutti i modi.

Rimango a vostra disposizione per e-mail, telefono o, se necessario, volentieri anche personalmente, per qualsiasi informazione e in qualsiasi momento”

“Apprezzo il senso civico di questi cittadino e prendo atto delle sue parole di imbarazzo per quanto accaduto”, il commento di Vittorio Sgarbi.

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