Viterbo – Via della Pila, ufficiale: il Comune si arrende e da lunedì sarà senso unico

Dopo il caos e le proteste, il Comune costretto a istituire il senso unico

VITERBO – Alla fine, la logica della viabilità (e forse la pressione della piazza) ha avuto la meglio sull’improvvisazione. Dopo settimane di ingorghi, proteste, raccolte firme e polemiche infuocate sui social network, l’amministrazione comunale corre ai ripari e vara l’atteso cambio di viabilità per la zona Cattaneo. Da lunedì 25 maggio, un tratto cruciale di via della Pila diventerà ufficialmente a senso unico.

Una decisione definita da Palazzo dei Priori come una “modifica in itinere”, ma che per i residenti e le associazioni di categoria come Confartigianato ha tutto il sapore di una tardiva, benché necessaria, presa d’atto degli errori di calcolo iniziali.

Il provvedimento, formalizzato con l’ordinanza n. 316 del 20 maggio 2026 a cura del Settore VI, interviene direttamente sul nodo nevralgico del traffico. A partire dal prossimo lunedì, verrà istituito il senso unico di marcia in via della Pila, limitatamente al tratto compreso tra l’intersezione con via Sabotino e l’intersezione con via Monte Bianco (procedendo in questa medesima direzione).

Di conseguenza, cambia anche la viabilità per le strade confluenti: su via Monte Bianco entrerà in vigore l’obbligo di arresto (Stop) all’intersezione e il contestuale obbligo di svolta a sinistra per immettersi su via della Pila. I lavori per la posa in opera della nuova segnaletica, sia orizzontale che verticale, sono attualmente in corso.

L’istituzione del senso unico rappresenta il passaggio tecnico che, secondo commercianti e cittadini esasperati, avrebbe dovuto rappresentare il punto di partenza dell’intero progetto, non il suo epilogo riparatore.

Il cortocircuito che ha mandato in tilt il quartiere è derivato proprio dall’aver installato i cordoli di protezione della nuova pista ciclabile mantenendo, in un primo momento, il doppio senso di circolazione. Una scelta che ha di fatto strangolato la carreggiata, obbligando successivamente il Comune alla cancellazione d’emergenza di tutti gli stalli di sosta gratuiti pur di far defluire le automobili. Un danno enorme per le botteghe di prossimità, private all’improvviso del viavai della clientela e delle aree vitali per il carico e scarico merci.

L’entrata in vigore del senso unico è ora attesa come una boccata d’ossigeno per la viabilità del quadrante, congestionato anche dalla presenza di diversi istituti scolastici. Resta tuttavia da chiarire il nodo più delicato: se, e in che misura, questa razionalizzazione degli spazi permetterà di recuperare i parcheggi soppressi, condizione ritenuta vitale dalle imprese locali per evitare il collasso.

L’ordinanza tecnica mette una pezza all’asfalto, ma difficilmente basterà da sola a ricucire lo strappo politico con un quartiere che, nelle ultime settimane, si è sentito prima ignorato nelle sue esigenze pratiche e, successivamente, deriso pubblicamente sui social network da alcuni esponenti della maggioranza. Da lunedì si torna a circolare in un’unica direzione; l’auspicio è che si torni anche a un fisiologico e rispettoso confronto istituzionale.