Civitavecchia – Mari (Fi): “Preoccupati per il carrozzone Csp”

CIVITAVECCHIA – Riceviamo e pubblichiamo: Leggiamo con preoccupazione sulla stampa ed apprendiamo dalla viva voce di molti dipendenti e sindacalisti del caos che si registra nella società partecipata del Comune di Civitavecchia, la Civitavecchia Servizi Pubblici (Csp) Srl, che rischia di diventare un carrozzone ben peggiore della Hcs che l’ha preceduta…Mentre circa 380dipendenti sono costretti a fare sacrifici economici, con una decurtazione di una giornata al mese, apprendiamo che a quattro di loro in questi giorni sono stati riconosciuti avanzamenti di livello (con scatti di diversi livelli per ciascuno di questi fortunati dipendenti); avevamo già appreso, anche grazie all’accesso agli atti del consigliere di opposizione Massimiliano Grasso, che l’Amministratore Unico di Csp aveva ottenuto una generosa revisione del compenso: la parte fissa cresciuta da 60.000,00euro (importo massimo peraltro stabilito nel bando pubblico e, quindi, in teoria non modificabile) ad 85.000,00 euro, con una parte variabile di ulteriori 60.000,00 euro, per un totale di ben 145.000,00 euro…!!!

in questo scenario, come un fulmine a ciel sereno, in questi giorni hanno fatto la loro comparsa due ulteriori novità, che preoccupano la quasi totalità dei dipendenti (quelli provenienti dalle Sot Città Pulita Argo ed Ippocrate): il Tfr di questi circa 300 dipendenti sarebbe rimasto nelle società di provenienza e, quindi, a coloro i quali, nell’esercizio dei diritti previsti dalla legge, stanno legittimamente chiedendo degli anticipi per sostenere spese sanitarie o per acquistare la prima casa, la Csp oppone un diniego (spesso si tratta di dipendenti con una anzianità di oltr etrenta anni…!!!). Per non parlare delle ferie e permessi, che sembrerebbe che per i dipendenti più “sfortunati” (i trecento provenienti dalle Sot già menzionate) sarebbero rimaste nelle società di provenienza, con la conseguenza che molto di loro avrebbero già un saldo negativo delle ferie ma, soprattutto, sarebbero esposti al rischio di vedere andare in fumo intere settimane di ferie non godute, i cui importi non sarebbero certamente corrisposti da nessuno in caso di (probabile) fallimento delle Sot…!!!

A questo punto ci chiediamo con quale criterio l’Amministrazione Comunale abbia scelto e selezionato questi “apprendisti stregoni” che, lautamente pagati con i soldi dei cittadini civitavecchiesi, hanno in questi quattro anni costruito il mostro Csp, che sta divorando, oltre ai soldi ed ai diritti dei lavoratori, anche tanti soldi dei contribuenti civitavecchiesi…si tratta davvero un totale fallimento dei pentastellatI, che rende la misura della loro assoluta inadeguatezza ed incapacità, con la quale hanno letteralmente devastato la nostra Civitavecchia.

Emanuela Mari – vicecoordinatrice comunale Forza Italia Civitavecchia

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