Viterbo – Provincia, ok al bilancio pluriennale 2023-2025

VITERBO – Oltre 11 milioni di euro per i nuovi interventi di questo 2023 su viabilità ed edilizia scolastica. Senza dimenticare ponti e personale.

Nel bilancio pluriennale 2023-2025, approvato ieri dal consiglio di Palazzo Gentili, per l’anno in corso sono programmati circa 10 milioni per le scuole, 5 milioni e 900mila per le strade e oltre 3 milioni per interventi di manutenzione ponti.

Tre le criticità maggiori da risolvere in materia di viabilità su cui ha posto l’accento il presidente di Palazzo Gentili Alessandro Romoli: strada Acquabianca, l’arteria che collega Civita Castellana a Castel S. Elia e il ponte della litoranea a Tarquinia.

Per quanto riguarda la frana su strada Acquabianca, avvenuta nel 2019, «il 17 gennaio è stato approvato il progetto esecutivo, con il parere favorevole della soprintendenza, sono pronti 246mila euro per l’intervento di ricostituzione del costone franato» e con l’approvazione del bilancio «saranno affidati i lavori d’urgenza» ha assicurato Romoli.

La Provincia è intervenuta anche a Civita Castellana per il fenomeno franoso di due anni fa.

«Affidato l’incarico per la riapertura della doppia corsia».

A Tarquinia, durante i lavori su una parte del ponte della litoranea «è emerso uno stato preoccupante della struttura che ha portato all’interruzione viaria. Il problema si è posto alla fine dell’anno ma l’ente si è attivato immediatamente – rivendica Romoli – Si tratta di un intervento importante per il quale abbiamo stanziato fondi per 500mila euro di fondi e siamo pronti ad avviare i lavori».

Sempre in tema di viabilità, finanziamenti Mit per 5,9 milioni più 823 per l’annualità 2023 per la manutenzione delle strade e 2 milioni 692mila euro di fondi ministeriali per interventi manutentivi su tutti i ponti.

Nella manovra anche mezzo milione di euro per l’avvio di sette procedure concorsuali, finalizzate all’assunzione di personale a tempo indeterminato – con l’integrazione anche dei cantonieri – ma anche alla predisposizione di graduatorie da cui potranno attingere pure i Comuni.

Il consiglio provinciale approva il bilancio pluriennale al termine di una giornata di lavori suddivisa in tre parti. In mattinata la seduta consiliare, a seguire l’assemblea dei sindaci per la ratifica del documento economico-finanziario e nel pomeriggio consiglieri di nuovo in aula per il via libero definitivo.

La manovra è stata al centro di uno strappo politico, con Giampieri e Porri di Fratelli d’Italia e Zacchini della Lega che durante l’assise del mattino hanno votato no, mentre Rauso (Lega) e Biancucci (Bene comune) si sono astenuti. Il sindaco di Civita Castellana ha poi ribadito il suo no nel corso dell’assemblea dei primi cittadini, che ha ratificato il bilancio con il voto favorevole anche del comune di Viterbo.

Durante il consesso dei primi cittadini, focus in particolare sull’edilizia scolastica. Gli investimenti più significativi interessano gli istituti del capoluogo, 14 milioni di euro, e Civita Castellana con 1 milione e 350mila euro.

E il voto contrario del sindaco civitonico è stato stigmatizzato dal delegato Nicolai che ritenendolo «forse un’azione politica» lo ha definito «immotivato. Non ha aderito a un progetto futuristico importante per la città».

Un intervento a porta vuota, perché Giampieri ha disertato il consiglio pomeridiano da cui è giunto l’ok definitivo al bilancio.

 

di Anna Maria Lupi per la Provincia di Viterbo

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