Carabiniere colpito da malore in servizio: il collega gli salva la vita sulla Firenze-Roma

Un infarto improvviso, durante il servizio, ha rischiato di portare via la vita al militare dell’arma

LIVORNO – Un intervento rapido e coordinato ha permesso di salvare la vita a un carabiniere colpito da un infarto mentre si trovava in servizio. L’episodio è avvenuto mercoledì lungo l’autostrada Firenze-Roma, dove due marescialli della II Brigata mobile di Livorno stavano viaggiando per lavoro.

All’improvviso uno dei due, seduto sul lato passeggero, ha iniziato a sentirsi male. Il collega alla guida, militare esperto con anni di servizio alle spalle, ha compreso subito la gravità della situazione e ha deciso di agire senza esitazioni. Solo più tardi si sarebbe scoperto che si trattava dell’inizio di un infarto.

Dopo aver contattato il Nue, la chiamata è stata inoltrata al 118, che ha fornito istruzioni in tempo reale al carabiniere conducente, guidandolo passo dopo passo mentre si dirigeva verso il punto d’incontro stabilito. Nel frattempo l’equipaggio della Misericordia di Civitella in Val di Chiana è stato allertato e ha raggiunto l’uscita di Monte San Savino, dove è avvenuto il rendez-vous con la pattuglia.

Una volta trasferito sull’ambulanza, il militare è stato immediatamente monitorato e sottoposto alle prime manovre salvavita grazie al collegamento radio continuo con il 118. Stabilizzato quanto basta, è stato trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale più vicino, scortato dalla stessa auto di servizio su cui viaggiava.

Al pronto soccorso di Arezzo i medici avevano già predisposto tutto il necessario. L’uomo è stato operato subito dopo l’arrivo: l’infarto era in corso, ma l’intervento tempestivo ha fatto la differenza. Ora è ricoverato, in condizioni stabili e fuori pericolo.

Una catena di soccorsi che ha funzionato alla perfezione – dalla prontezza del collega, al coordinamento del Nue e del 118, fino alla rapidità dei sanitari – dimostrando ancora una volta quanto anche pochi secondi possano essere decisivi.