Montalto di Castro – Teatro e cinema gratuiti o a prezzo simbolico per le feste natalizie

“La cultura è un presidio sociale oltre che educativo – ha sottolineato il sindaco Emanuela Socciarelli – e in un periodo complesso come quello attuale è fondamentale valorizzare spazi che uniscono e creano comunità”

Il Comune di Montalto di Castro ha scelto di fare del Teatro Lea Padovani il cuore del programma culturale delle festività natalizie 2025/2026, con l’obiettivo di rendere cinema e teatro accessibili a tutta la comunità. Nell’ambito della rassegna, gli spettacoli teatrali dedicati a bambini, ragazzi e famiglie saranno offerti a un biglietto simbolico di 5 euro, mentre le proiezioni cinematografiche saranno completamente gratuite.

“La cultura è un presidio sociale oltre che educativo – ha sottolineato il sindaco Emanuela Socciarelli – e in un periodo complesso come quello attuale è fondamentale valorizzare spazi che uniscono e creano comunità”. Sulla stessa linea, il delegato al turismo ed eventi Emanuele Miralli ha aggiunto che rendere accessibili cinema e teatro “non è solo una scelta culturale, ma un atto di inclusione, per garantire a ogni bambino e famiglia la possibilità di vivere momenti di bellezza senza ostacoli economici”.

Il calendario teatrale prevede tre appuntamenti principali: il 8 dicembre alle 18.00 “Chi ha rapito Babbo Natale?” della Compagnia Teatro Verde, spettacolo di comicità e fantasia; l’11 gennaio alle 18.00 “La Regina delle Nevi”, una fiaba sui temi dell’amicizia e del coraggio; e il 25 gennaio alle 18.00 “Rime Insaponate”, spettacolo poetico e giocoso che introduce i più piccoli al linguaggio teatrale con bolle di sapone e ritmo.

Per il cinema, la rassegna propone “I Puffi – Il Film” il 14 dicembre alle 17.30, “La vita va così” il 19 dicembre alle 21.00, e “La famiglia Halloween” il 28 dicembre alle 17.30, con proiezioni pensate per famiglie e ragazzi e l’ingresso gratuito.

Tutti gli eventi si svolgeranno presso il Teatro Lea Padovani, confermando il ruolo centrale di questa struttura come luogo di aggregazione, cultura e socialità per tutta la cittadinanza.