VITERBO – Un cambiamento atteso da cent’anni. Poco meno sono gli anni passati da quando nel lontano 1935 la città mise mano al regolamento di Polizia Urbana, destinato a scrivere regole su controlli e sicurezza urbana. Oggi, a distanza di 91 anni, il regolamento si adegua al nuovo secolo. Approvato all’unanimità in consiglio comunale sembra aver fatto contenti (per il momento) anche i residenti dei quartieri maggiormente colpiti da delinquenza, sono proprio quest’ultimi a voler ringraziare l’amministrazione: “I residenti di San Faustino ringraziano l’amministrazione per l’emanazione del nuovo regolamento della Polizia Urbana. Ci si auspica che lo stesso sia fatto rispettare, con lungimiranza e intelligenza, dalla stessa Polizia Locale e dalle Forze dell’ordine tutte. Un’applicazione che comporta l’adattamento di norme generali a casi specifici, spesso bilanciando il testo scritto con le realtà pratiche e sociali, questo il nostro auspicio”.
“Con questa approvazione – spiega la consigliera Perazzini – Viterbo si dota finalmente di un regolamento adeguato ai tempi. Il nuovo regolamento interviene su diverse situazioni critiche, introducendo disposizioni strutturate per contrastare fenomeni come il bivacco, il consumo di alcol in area pubblica in determinate condizioni, l’accattonaggio molesto e altri comportamenti incompatibili con il rispetto degli spazi comuni”.
Per il consigliere Poggi, “non si tratta solo di divieti ma di uno strumento che rafforza la capacità di prevenzione e di intervento, dando alla polizia locale e alle forze dell’ordine riferimenti normativi chiari e applicabili. È un passo concreto verso una città più ordinata, più sicura e più vivibile”.

