Il testo della delibera parla infatti testualmente di “festività di Ramadan Eid ul-Adha”, unendo così la prima (avvenuta già nei mesi scorsi) alla seconda, ben distinta
CIVITAVECCHIA – Il prossimo 27 maggio la circolazione nel cuore di Civitavecchia subirà temporanee ma radicali modifiche. Con l’ordinanza numero 227 del 20 maggio 2026, firmata dal Comandante della Polizia Locale Marco Di Rocco, l’Amministrazione comunale ha disposto il blocco totale di Via Granari per consentire lo svolgimento delle celebrazioni religiose solenni richieste dall’Associazione Comunità Iqrah.
Il provvedimento stabilisce restrizioni severe nella fascia oraria mattutina, specificamente dalle ore 07:00 alle ore 10:30 di mercoledì 27 maggio. Nello specifico, sull’intero tratto di Via Granari scatteranno:
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Il divieto di transito temporaneo per tutte le categorie di veicoli (fatti salvi i mezzi di soccorso, di polizia e quelli legati alle attività dell’organizzazione).
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Il divieto di sosta con rimozione coatta, provvedimento che interesserà ogni stallo di sosta della via.
L’ordinanza impone inoltre l’obbligo di stop per tutti i veicoli provenienti dalle strade intersecanti, i quali dovranno arrestarsi e attenersi rigidamente alle segnalazioni manuali degli operatori sul posto. La messa in opera della segnaletica verticale temporanea è stata affidata alla società C.S.P. s.r.l., mentre l’effettiva osservanza del dispositivo sarà garantita dagli agenti della Forza Pubblica.
Un refuso da matita blu nel testo ufficiale
Se l’efficacia del piano viabilistico resta indiscutibile per motivi di sicurezza pubblica, a saltare subito all’occhio dei più attenti è un singolare infortunio terminologico presente proprio nell’oggetto e nelle premesse dell’atto comunale. Il testo della delibera parla infatti testualmente di “festività di Ramadan Eid ul-Adha”.
Si tratta di un evidente cortocircuito burocratico: il mese sacro del Ramadan e la relativa festa di chiusura si sono conclusi da tempo, mentre il 27 maggio coincide quest’anno con l’Eid ul-Adha (la Festa del Sacrificio), la ricorrenza solenne legata al pellegrinaggio dell’Hajj alla Mecca. Una sovrapposizione errata tra due momenti distinti del calendario islamico che si traduce in uno scivolone formale da parte degli uffici comunali, il quale tuttavia non alleggerirà le sanzioni per gli automobilisti disattenti: i divieti sono validi a tutti gli effetti e la prudenza, per evitare il carro attrezzi, resta d’obbligo.

