Coronavirus Terni: “è sicuro riaprire AST mettendo a stretto contatto oltre 3000 persone?”

Riapertura acciaierie – M5S: “la Presidente della Regione e il Sindaco di Terni tutelino la salute dei cittadini e ci dicano se sono in corso confronti con l’azienda e le Istituzioni di controllo”

TERNI – Riceviamo e pubblichiamo la nota del M5S – In queste ore si sta dibattendo sulla riapertura di AST.

Riaprire i cancelli della fabbrica significherebbe mettere a stretto contatto tra loro oltre 3000 persone aumentando esponenzialmente il rischio di contagio che andrebbe a coinvolgere anche le relative famiglie.

 

Una decisione che potrebbe avere ricadute in termini sanitari sull’intera regione proprio ora che sono tutti concordi nel non dover mollare la presa tanto che il sindaco di Terni e la Lega hanno censurato fortemente la circolare del Ministero degli Interni che permetteva di far prendere 5 minuti di aria ai propri figli facendoli uscire qualche minuto nei pressi della propria abitazione.

Ci sorprende che la Governatrice Tesei non abbia espresso alcuna opinione a riguardo vista la portata della questione, nelle prossime ore chiederemo formalmente se ci siano state corrispondenze con la Prefettura, con le altre istituzioni o con la stessa azienda.

 

Ci auguriamo che la Presidente Tesei e lo stesso Sindaco di Terni Leonardo Latini, facciano tutto ciò che è in loro potere per tutelare la salute non solo dei lavoratori e delle loro famiglie ma dei cittadini ternani e umbri, prendendo posizioni chiare e trasparenti rispetto alla riapertura dello stabilimento.

Oggi per l’ennesima volta nella storia di Terni ciò che si deciderà per le acciaierie, avrà un peso per tutta la nostra comunità anche in termini di salute.

Spero che prevalga il buonsenso.

 

Federico Pasculli, Luca Simonetti, Claudio Fiorelli, Comunardo Tobia, Valentina Pococacio

Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle – Comune di Terni

Thomas De Luca,

Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle – Regione Umbria

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