Meteo, arriva l’ora solare ma anche freddo e pioggia. Prossima settimana prove generali d’imverno

ROMA – IlMeteo.it l’ha chiamato ciclone Medusa. Sarà il protagonista della prossima settimana, spazzerà via la lunghissima estate e farà crollare le temperature anche di 15 gradi. Porterà piogge, temporali e neve sulle Alpi. In sintesi, l’autunno piomberà sull’Italia.

Le previsioni meteo. “A partire dal weekend l’anticiclone africano sarà costretto ad abbandonare gradualmente il Paese – spiega Andrea Garbinato di ilMeteo.it -. Se sabato il tempo sarà piuttosto soleggiato a parte una maggior nuvolosità su tutto il Nord, anche con occasionali piovaschi sulle Alpi, domenica l’ingresso di correnti più fresche dai quadranti nordorientali farà peggiorare il tempo al Nord Est dove scoppieranno anche dei temporali nel corso del pomeriggio”.

Ma la vera svolta arriverà nei giorni successivi. Nel contempo infatti “dall’oceano Atlantico arriverà di gran carriera un ciclone pronto a provocare un’intensa ondata di maltempo su Portogallo e Spagna”. Questo ciclone – scrivono gli esperti – si incamminerà verso l’Italia” e “sarà alimentato da aria più fresca e sospinto da impetuosi venti di Libeccio“.

Questo insieme di fattori provocherà sia un tracollo delle temperature sia l’arrivo delle piogge. Entrare nel dettaglio è ancora troppo presto – dice ilMeteo.it -, ma suppergiù da martedì 17 il ciclone Medusa sarà vicinissimo all’Italia e piloterà un’intensa perturbazione che colpirà fortemente il Centro Nord. Le piogge risulteranno molto forti e con possibili nubifragi su Toscana, Lazio e Umbria, regioni flagellate inoltre dai venti di Libeccio. Altre piogge poi interesseranno Campania e Puglia”.

Ma non è finita qui. Dopo un’effimera tregua, l’ulteriore avanzamento verso l’Italia del ciclone Medusa sarà la causa dell’arrivo di una seconda perturbazione, grossomodo attesa per giovedì 19. Anche questo fronte perturbato colpirà principalmente le regioni centro-settentrionali.

Sotto il profilo termico possiamo dire che già da lunedì 16 le temperature subiranno un’importante diminuzione al Nord con valori massimi che a stento saliranno oltre i 16-17 gradi. Anche il Centro Sud vedrà un sensibile calo dei valori massimi, ma soltanto da martedì 17.

Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 ottobre torna l’ora solare. Alle 3 di notte le lancette degli orologi dovranno quindi essere spostate indietro di un’ora. Quindi, complice anche il caldo anomalo per il periodo, queste sono le ultime giornate per godersi i lunghi pomeriggi con la luce fino a tardi. Dal 29 ottobre, infatti, avremo un’ora di buio in più.