Viterbo – Uffici comunali allagati, Micci: “Situazione indecorosa che va avanti da mesi”

VITERBO – Acqua negli uffici comunali. Parliamo dei locali adibiti ad anagrafe, proloco e associazioni, nelle frazioni di San Martino al Cimino e Grotte Santo Stefano. Acqua che filtra da muri e soffitti, come documentato dal consigliere Elpidio Micci, e che addirittura investe scrivanie e desk.  Situazione  che va avanti da tempo. “Ho fatto presente lo stato d’incuria ben sei o sette mesi fa attraverso un’interrogazione in consiglio comunale – racconta Micci – ma tutto è rimasto tale e quale, anzi anche peggio“.

Infatti se prima si era occupato di Grotte Santo Stefano, ora sono arrivate segnalazioni anche dalla frazione di San Martino al Cimino.

Tutto senza nessun intervento determinante dell’assessora deputata proprio agli ex comuni, Katia Scardozzi, che è solita visitare gli uffici.

“Acqua a non finire, con i dipendenti comunali costretti ad “incartare” pc e scrivanie per non farli bagnare, come documentano le foto“. Conclude Micci.

 

Anche qui l’incuria era già stata segnalata, ma evidentemente “restituire alle frazioni l’attenzione che meritano”, tra i maggiori interessi di Chiara Frontini in campagna elettorale, è scorso via velocemente come l’acqua piovana che sta allagando gli uffici comunali.