Elena Mondanelli, ben conosciuta e stimata da tutta la comunità locale è stata trovata senza vita dalla propria madre nel letto della sua casa
MONTEMURLO – Un risveglio drammatico ha scosso questa mattina la comunità di Montemurlo. Elena Mondanelli, 43 anni, è stata trovata senza vita nel suo letto dalla madre, nella casa di via Maiorana, nella zona di Fornacelle. La donna, che lavorava come assistente sugli scuolabus delle scuole dell’infanzia e primarie, sarebbe stata colpita da un arresto cardiaco improvviso.
Secondo una prima ricostruzione, Elena si era alzata come ogni giorno, pronta per recarsi al lavoro. Vestita e preparata per il servizio, non è però mai uscita dalla stanza. A fare la tragica scoperta è stata la madre Antonella, insospettita dal silenzio: entrando in camera l’ha trovata priva di sensi sul letto.
Immediata la richiesta di soccorso. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e anche l’elisoccorso Pegaso, atterrato al vicino Parco della Pace, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Nonostante alcune problematiche di salute pregresse, nulla faceva presagire un epilogo così improvviso.
Il dolore è condiviso dall’intera città. «Siamo profondamente scossi – ha dichiarato il sindaco Simone Calamai – Elena era una persona amata e stimata, capace di creare ogni giorno un legame speciale con i bambini. A nome di tutta l’amministrazione comunale esprimo la nostra vicinanza alla famiglia in questo momento così difficile».
Elena lascia la madre Antonella, il padre Gastone, la sorella Benedetta e il compagno Andrea. La famiglia Mondanelli è molto conosciuta a Montemurlo per l’impegno nel volontariato: Antonella è attiva nel coro gospel Black & White e nel Gruppo Storico, ambienti nei quali la notizia si è diffusa rapidamente, lasciando sgomenti amici e conoscenti.
A ricordarla è anche il cugino Emanuele Vattiata, che sottolinea la passione con cui svolgeva il suo lavoro sugli scuolabus: una professione che le permetteva di esprimere la sua naturale gentilezza e l’attenzione verso i più piccoli, qualità per cui era conosciuta e apprezzata nell’ambiente scolastico del territorio.
Diplomata al liceo artistico Petrocchi di Pistoia, Elena coltivava un forte interesse per l’arte, in particolare per Frida Kahlo, nella quale riconosceva una profonda affinità emotiva. Era dotata di una spiccata ironia e di un talento naturale per l’imitazione, spesso espresso attraverso citazioni e personaggi dell’animazione. In passato aveva anche preso parte al Corteggio Storico di Montemurlo, partecipando alle trasferte nei comuni gemellati di Bovino e Avellino nel ruolo di dama.
La famiglia risiede a Montemurlo dagli anni Ottanta ed era solita trascorrere le estati a Badia Prataglia, paese d’origine del ramo paterno. Elena era nipote dei medici Elena Nardi e Dante Mondanelli.
La salma sarà esposta nelle prossime ore alle cappelle del commiato della Croce d’Oro in via Bicchieraia. I funerali si terranno mercoledì 4 febbraio alle ore 10 nella parrocchia di Fornacelle. I familiari chiedono di non inviare fiori, ma di effettuare donazioni a favore della ricerca.

