Calcio – Addio a Igor Protti, il bomber amato da intere generazioni: aveva 58 anni

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CECINA – Il calcio italiano piange la scomparsa di Igor Protti. L’ex attaccante, protagonista indimenticato degli anni Novanta e simbolo di piazze come Bari e Livorno, è morto all’età di 58 anni dopo aver affrontato una grave malattia scoperta nei mesi scorsi.

A dare la notizia è stata la famiglia attraverso un commosso messaggio pubblicato sui social, accompagnato dalle parole che lo stesso Protti aveva voluto lasciare come ultimo saluto.

“Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale – si legge -. Difficile trovare parole che possano spiegarlo. L’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio”.

Protti aveva raccontato pubblicamente la sua battaglia contro il cancro, spiegando come la malattia fosse stata scoperta in fase avanzata. Una testimonianza affrontata con il coraggio e la sincerità che lo avevano sempre contraddistinto, dentro e fuori dal campo.

Nato a Rimini, dove aveva mosso i primi passi da calciatore professionista, si era imposto all’attenzione nazionale grazie alle stagioni vissute con il Messina. Successivamente arrivò la consacrazione con la maglia del Bari, dove scrisse una delle pagine più sorprendenti della storia della Serie A conquistando il titolo di capocannoniere del campionato nonostante la retrocessione della squadra pugliese.

Un’impresa rimasta unica nel suo genere e che contribuì a renderlo uno degli attaccanti più amati del calcio italiano. Dopo l’esperienza barese vestì anche la maglia della Lazio, conquistando una Supercoppa Italiana, prima di legare indissolubilmente il proprio nome al Livorno, città che lo adottò come una vera e propria bandiera.

Ma Igor Protti è stato molto più di un calciatore. Uomo generoso e profondamente legato ai valori della solidarietà, negli anni si era dedicato a numerose iniziative benefiche e sociali, partecipando anche a progetti teatrali insieme a persone con disabilità psichica. Un percorso che ne aveva accresciuto ulteriormente la stima e l’affetto da parte di tifosi e cittadini.

Con la sua scomparsa il mondo del calcio perde un protagonista autentico, capace di lasciare un segno non solo per i gol realizzati, ma soprattutto per le qualità umane che lo hanno accompagnato per tutta la vita.

Dalle 15 di oggi sarà possibile rendere omaggio a Igor Protti presso la stanza del commiato Frongillo, al cimitero di Cecina, dove amici, tifosi e appassionati potranno rivolgergli un ultimo saluto.