All’indomani della morte del civismo della prima cittadina, i meloniani chiedono a Frontini di dimettersi e di tornare subito al voto, così che i cittadini possano decidere da soli se il “patto civico” è davvero ancora esistente
VITERBO – “Con l’accordo tra la Sindaca Frontini e Forza Italia si chiude definitivamente la stagione del civismo che per anni è stata sbandierata come elemento distintivo dell’attuale amministrazione”, a parlare è il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Viterbo, all’indomani della firma che ha sancito il patto tra azzurri e Chiara Frontini per il governo della città.
“Oggi assistiamo a un evidente cambio di rotta: chi attaccava i partiti e rivendicava indipendenza politica sceglie di stringere accordi per garantire la propria sopravvivenza amministrativa. Fa riflettere che appena pochi mesi fa il consigliere Elpidio Micci esprimesse una dura bocciatura dell’operato della Giunta sulla gestione delle frazioni e che oggi si ritrovi a sostenerne la maggioranza. Un passaggio politico che merita chiarezza e rispetto nei confronti dei cittadini”, prosegue il gruppo dei meloniani, che ricorda i molti attacchi, spesso di grande entità, che la prima cittadina lanciava agli schieramenti politici di ogni colore per difendere il civismo e il suo progetto Viterbo2020.
Non manca, da parte del gruppo, una richiesta di dimissioni. “Per queste ragioni riteniamo che la Sindaca debba rimettere il mandato ai cittadini, consentendo loro di esprimersi nuovamente sul futuro della città. Famiglia, sviluppo economico, sicurezza e prospettive per le nuove generazioni dovrebbero essere le priorità di chi governa. Dopo quattro anni, invece, Viterbo si trova davanti a un’amministrazione che ha smarrito la propria identità originaria e che oggi appare sostenuta da accordi di mera sopravvivenza politica. I cittadini meritano di più. È tempo di tornare al voto”.

