Monopattino in fuga, oro nei calzini e banconote false: notte di arresti nel cuore di Roma

CENTRO Le collane rinvenute 2

I Carabinieri di Roma Centro intensificano i controlli contro gli scippi nelle piazze storiche della Capitale

Roma, alba di giovedì. Mentre la città dorme ancora, in quella mezz’ora silenziosa tra le cinque e le sei di mattina, tre giovani stavano già lavorando — nel senso peggiore del termine.

Collane strappate dal collo, oro nascosto nei calzini, banconote false in portafoglio. Una notte che per loro si è conclusa molto male, grazie ai Carabinieri della Compagnia di Roma Centro impegnati nei controlli anti-scippo nelle piazze e nelle vie del centro storico.

Il monopattino e la fuga (breve)

Tutto inizia alle 5.30, quando arriva la segnalazione: due turisti turchi hanno appena subito uno scippo. I ladri sono fuggiti in coppia su un monopattino elettrico. Le vittime indicano la direzione ai militari del Nucleo Operativo, le ricerche scattano immediatamente e in pochi minuti — nei pressi di Piazza del Gesù — i Carabinieri intercettano e bloccano due giovani egiziani di 21 anni.

La perquisizione non lascia spazio a dubbi: addosso hanno la catenina d’oro da 65 cm appena strappata al collo del turista, già restituita ai legittimi proprietari. Ma non solo: spuntano altre tre collane in oro di provenienza quanto meno sospetta e uno spray al peperoncino. I due sono stati fermati.

L’oro nel calzino

Cinque minuti dopo, a poca distanza, in via dei Cestari, un’altra pattuglia — il Nucleo Radiomobile di Roma — nota un giovane di 23 anni, anche lui egiziano, residente a Pomezia. Qualcosa nel suo atteggiamento non convince. I Carabinieri decidono di approfondire.

Dentro un calzino e nel portafoglio saltano fuori: una catenina e un braccialetto in oro, provento di precedenti scippi; circa un grammo di hashish; tre capsule di un farmaco psicotropo detenute senza ricetta medica; e, per completare il quadro, due banconote contraffatte — una da 20 euro e una da 5.

Il 23enne è stato denunciato a piede libero per ricettazione, detenzione di sostanze stupefacenti e detenzione di moneta falsa.

Tre persone, tre storie che si intrecciano nella stessa alba romana, nello stesso raggio di poche centinaia di metri tra Piazza del Gesù e via dei Cestari. Il risultato: refurtiva recuperata e restituita, e un’ulteriore conferma che i controlli notturni nelle zone più frequentate dai turisti stanno dando i loro frutti.


Come di consueto si ricorda che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.